Cilentart Fest anima il Cilento d’estate

Anthea Principe

Dal 31 luglio all’11 agosto, il Cilento sarà palcoscenico teatrale per l’annuale rassegna, che porta sulla costa artisti e spettacoli, già rappresentati con successo. La quarta edizione di Cilentart Fest propone più di 20 spettacoli in 12 giorni, più di 50 artisti, oltre 20 location nei comuni del Cilento con la sua proposta multidisciplinare e inclusiva.

IL PROGRAMMA

In programma: Ivan e i cani, testo pluripremiato di Hattie Naylor e tradotto da Monica Capuani, che vedrà in scena Federica Rosellini confrontarsi con la tragica storia della Russia degli anni Novanta. Ascanio Celestini con il suo Le nozze di Antigone. Tornerà in scena, lo spettacolo vincitore del “Premio Le Maschere del Teatro Italiano miglior monologo 2022”, La vita davanti a sé, tratto dal romanzo vincitore del Premio Goncourt 1975. Struggente storia di Momò, un bimbo arabo che stringe un’amicizia profonda che va oltre ogni limite culturale o pregiudizio con Madame Rosa, un’ex prostituta ebrea sfuggita all’Olocausto. Interprete: Silvio Orlando.

Massimiliano Gallo e Lina Sastri, rispettivamente con Stasera, punto e a capo! e La mia musica. Saverio La Ruina con due spettacoli Dissonorata e Via Del Popolo. Storie dei piccoli villaggi della Calabria.

Cilentart Fest. A Toys Orchestra (ph Beatrice Belletti)

A Cilentart Fest ci sarà spazio anche per la ricerca e l’avanguardia con Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Leoni d’oro alla carriera La Biennale di Venezia 2018) e il loro Io. Quindi, la performance di Paolo Nani ne La lettera, spettacolo che ha all’attivo più di trent’anni e più di 1800 repliche in giro per il mondo.

Per le sezioni danza e musica Save the last dance for me coreografato da Alessandro Sciarroni che trae ispirazione dalla “Polka Chinata”, danza di corteggiamento eseguita da soli uomini sin dai primi del ‘900, e che oggi praticano solo cinque persone.

La ricerca musicale viene in contatto col mito, stavolta, grazie a Andrea Baracco che dirige una performance sulle Metamorfosi di Ovidio, mentre l’analisi delle nostre nuove abitudini e di come si riversino nella socialità sarà il centro di Finger Food di Marco Laudani e Claudio Scalia.

Per i grandi concerti di Cilentart Fest, il recupero delle tradizioni classiche contaminate dal funk della tradizione musicale campana con Napoleone. Nonché l’ironia tipica della tradizione napoletana delle Ebbanesis con il loro Bek Steig, l’innovazione musicale de I Virtuosi Italiani protagonisti di due concerti all’alba, e le note gospel e soul di Midnight Again di A Toys Orchestra.

Gli attori della compagnia La Mansarda diretti e guidati da Maurizio Azzurro e Roberta Sandias trasformeranno il loro carro/furgone in un palcoscenico per divertire il pubblico con i canovacci tipici della commedia dell’arte con Antica Famiglia Fratelli Boffardi.

Non poteva mancare, in Cilentart Fest una sezione dedicata ai più piccini, con la Baracca dei Buffoni, in Fleur e ancora, leggende e fiabe dei Fratelli Grimm con Hamelin di Tonio De Nitto.

Si terranno, inoltre, workshop e lezioni varie.

 

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