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“Da Picasso a Van Gogh”a Treviso

Andrea Di Maso

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Fino al 10 maggio 2026, il Museo di Santa Caterina di Treviso ospita una mostra straordinaria, “Da Picasso a Van Gogh”, che racconta la pittura europea e americana dal XIX al XX secolo. Curata da Marco Goldin e realizzata grazie alla collaborazione con il Toledo Museum of Art dell’Ohio, la mostra presenta oltre 60 capolavori che spaziano dall’astrazione all’impressionismo, passando per le avanguardie del Novecento.

Camille Pissarro - Contadine che riposano
Camille Pissarro – Contadine che riposano

LA MOSTRA 

Il percorso espositivo è un affascinante viaggio a ritroso nel tempo, che parte dall’arte astratta americana e arriva fino ai grandi maestri dell’impressionismo europeo. La mostra si apre con un’opera di Richard Diebenkorn, rappresentante dell’astrazione americana, e prosegue con artisti come Morris Louis e Charles Sheeler, esplorando il passaggio dall’astrazione geometrica alla color field painting.

Il curatore Marco Goldin ha ideato un percorso che permette di apprezzare non solo le connessioni stilistiche tra le opere, ma anche le emozioni che ogni artista ha cercato di trasmettere.

Henri Matisse - Danzatrice a riposo
Henri Matisse – Danzatrice a riposo

LE OPERE

Tra le opere più significative in mostra, spiccano quelle di Henri Matisse, con la sua “Danzatrice a riposo”, un’opera che esprime la fluidità e la leggerezza del corpo umano, e la presenza evocativa di Edward Hopper, con il suo “Figure a teatro”, che cattura la solitudine e l’introspezione dell’individuo moderno.
Al fianco di Hopper, sono presenti le affascinanti ninfee di Claude Monet, simbolo della tranquillità della natura, e l’esplosivo uso del colore in opere di Picasso, come “Donna con cappello nero”. In dialogo con i maestri europei, si trovano anche i paesaggi esotici di Paul Gauguin, tra cui “Strada a Tahiti”, che raccontano la ricerca di una bellezza primitiva lontana dalla civiltà occidentale.

Altri capolavori includono il realismo di Edgar Degas e la poesia visiva di Pierre-Auguste Renoir. Anche Amedeo Modigliani e Giorgio de Chirico portano la loro visione unica nella mostra, con ritratti e scene misteriose che sfidano le percezioni tradizionali.

Paul Gauguin - Strada a Tahiti
Paul Gauguin – Strada a Tahiti

VINCENT VAN GOGH

L’ultimo spazio espositivo è dedicato a Vincent Van Gogh, con il celebre “Campi di grano con falciatore a Auvers”, un’opera che simboleggia la tensione interiore e la lotta dell’artista con la propria realtà psicologica. Questo dipinto segna la conclusione di un percorso che, come racconta Goldin, esplora il passaggio dall’osservazione del mondo esterno alla rivelazione dell’interiorità attraverso l’arte. L’esposizione non si limita solo a mettere in dialogo le opere, ma crea anche un’esperienza immersiva per il pubblico. Un film dedicato a Van Gogh, proiettato accanto al suo dipinto, approfondisce il legame emotivo e cromatico tra le sue tele e quelle di Diebenkorn, esemplificando il tema della tensione tra il giallo e l’azzurro che attraversa l’intera mostra.

Vincent Van Gogh - Campi di grano con falciatore
Vincent Van Gogh – Campi di grano con falciatore
Con una selezione di opere che abbracciano diversi stili e momenti storici, “Da Picasso a Van Gogh” offre una riflessione sul cambiamento nell’arte moderna, mostrando come i grandi maestri abbiano cercato di esprimere la propria visione del mondo in un’epoca di profonde trasformazioni. Un’opportunità imperdibile per gli appassionati d’arte e per chi vuole scoprire il potere evocativo della pittura.

INFO 

Mostra “Da Picasso a Vincent Van Gogh”
Museo Santa Caterina di Treviso fino al 10 maggio 2026
Biglietti: intero 15€ / ridotto 12€

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