Il Fumetto incontra le altre Arti con Comicon 2012: da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio la Mostra d’Oltremare di Napoli ospiterà la più importante manifestazione italiana del settore. Presentato in conferenza presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’evento è dedicato quest’anno allo stretto rapporto tra Nona Arte e letteratura. “La scelta di lasciare Castel Sant’Elmo – spiega il direttore di Comicon Claudio Curcio – è dolorosa, ma i forti tagli delle istituzioni nei contributi alle attività culturali ci hanno obbligato ad ottimizzare la sistemazione logistica del Salone che ha ormai stabilmente raggiunto numeri molto importanti di visitatori. Negli ultimi due anni lo sdoppiamento della sede tra la Mostra d’Oltremare e la fortezza del Vomero aveva portato ad una separazione tra la parte più culturale e quella ludica: oggi possiamo fare in modo che questi due mondi tornino a camminare affiancati, perché l’uno faccia da catalizzatore per l’altro, negli ampi spazi della Mostra d’Oltremare, che ha aderito al nostro progetto con entusiasmo. Questa edizione – conclude – è possibile grazie all’impegno degli Istituti di cultura estera della città, che da anni ci seguono e supportano, a cui si sono aggiunti L’Istituto svizzero di Roma e il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli”. L’assessore comunale alla Cultura Antonella Di Nocera riconferma l’impegno a sostenere le attività culturali di questo genere, ormai eventi stabili per la città che rispondono a importanti requisiti e hanno ricadute positive sul territorio. La risorsa di tali eventi, afferma il presidente della Mostra, Nando Morra, sta nella capacità di qualificare anche la spesa. Ricorda il lavoro di recupero e restauro di un enorme pannello di Andrea Pazienza, del 1987, che i visitatori potranno ammirare in occasione del Salone Internazionale del Fumetto, e la volontà di riprendere le storiche manifestazioni tagliate dalla crisi (NauticSud e Galassia Gutenberg). Il prossimo 11 maggio sarà inaugurato il nuovo Centro Congressi. Alla conferenza sono intervenuti la direttrice del Goethe Institut, Maria Carmen Morese, James Rodriguez per il Consolato americano.
La mostra principale del Comicon si intitola “Storie parallele: letterature e fumetti in Italia”; cuore dell’evento il “Poema a Fumetti” di Dino Buzzati, nel quarantennale della scomparsa dello scrittore che nel ’69 si cimentò anche con l’arte del disegno. Tra i fumetti vanno citati la riedizione del Gian Burrasca di Gianni De Luca per Black Velvet, la biografia di Philip K. Dick di Francesco Matteuzzi e Pierluigi Ongarato (Becco Giallo), l’anteprima dell’adattamento di Gud di un testo di Dacia Maraini (Tunué, “La notte del Giocattolo”), la graphic novel Sweet Salgari, ispirata alla biografia del padre di Sandokan, di Paolo Bacilieri. Da non perdere l’esposizione dedicata ai trent’anni di Martin Mystère di Alfredo Castelli e Cinquant’anni vissuti Diabolikamente (dal 6 aprile al Pan), così come la mostra di Futuro Anteriore, con il Centro Fumetto Andrea Pazienza. Tra le novità l’anteprima del libro realizzato da Daniele Sepe per il suo prossimo disco, “Canzoniere illustrato”, con la copertina realizzata da Altan.
Tra gli ospiti i maestri Finch, Peeters, Tirabosco, Gebbie, oltre a diversi autori di Diabolik, in primis Giuseppe Palumbo, il creatore di Martin Mystère Alfredo Castelli e tanti altri; dal Brasile i gemelli Fabio Moon e Gabriel Bá, dall’Argentina Enrique Breccia, dalla Francia Brrémaud, Killoffer, Frantz Duchazeau, dal Messico Tony Sandoval e dalla Corea Kim Dae-Joong. Tanti gli incontri, i dibattiti, i momenti ludici con il Gamecon, la sfilata Cosplay e addirittura un intero Japan Village, spazio dedicato alla cultura nipponica. Un breve ritorno a Castel Sant’Elmo è in programma domenica 29 aprile (dalle ore 20) con l’anteprima nazionale di “Hunger Games”; lo stesso giorno (ore 18), la Cerimonia di consegna dei Premi Comicon-Micheluzzi. Martedì 1 maggio (ore 17) sempre in Sala Incontri, la consegna dei Premi del concorso Imago. E ancora tante sono le sorprese per gli appassionati di un’arte che mette insieme i sogni di bambino e la passione di adulto cresciuto con la capacità di elaborare storie che sfidano il tempo.