Sono nove le tracce che compongono il nuovo album di Myriam Lattanzio. Il titolo “Anime pezzentelle” richiama già lo stile e il genere della musica cantata dall’artista napoletana. Una musica che coniuga la profondità della tradizione con un’urgenza espressiva fortemente radicata nel presente. In questo lavoro, le “anime pezzentelle” diventano metafora degli ultimi, degli emarginati e di tutti coloro che cercano una via d’uscita dall’ombra.
L’ASPETTO SOCIALE DELLE COMPOSIZIONI DI MYRIAM LATTANZIO
Come sempre, i lavori della Lattanzio, infatti, hanno anche un aspetto sociale e civile. Di cittadinanza attiva, di partecipazione alla vita collettiva, di ricerca spirituale. L’album vuole essere “la voce di chi non ha voce” e di chi non è ascoltato.
Myriam Lattanzio firma tutti i testi e compone anche le musiche di Sangennà, Chesta città e Pe’ ddoje rammere. Gli arrangiamenti sono curati interamente da Max Carola, diretore artistico del CD.
Con lei i musicisti Michele Maione, Marco Di Palo, Francesco Di Cristoforo, Roberto Trenca, Jennà Romano, Massimo Mollo, Arcangelo Maria Caso e Francesco Ponzo.
Cantante e interprete dalla voce magnetica e profonda, Myriam Lattanzio ha costruito nel tempo un percorso artistico radicato nella cultura mediterranea, portando con sé il calore e la drammaticità della sua terra.