Si apre con la poesia del titolo la silloge “Eterna anima” di Danila Liguori. Un incipit perfetto per la lettura delle altre trenta liriche che compongono la prima raccolta di versi dell’autrice. Frutto di un premio di poesia.
Nel piccolo volume (Aletti editore, 46 pagine, 14 euro), Danila Liguori passa dalla realtà ai sentimenti, dalla storia alla cronaca, dal dolore all’amore in una forma lirica asciutta, che porge con delicatezza gli argomenti, che vanno però ricercati nei versi.

Leggere e rileggere per comprendere la poesia dedicata ai bambini di Gaza (“Sole”). Ancora, leggere e rileggere i versi che parlano di morte e rinascita del corpo. Leggere e rileggere i versi che raccontano Napoli e le sue bellezze, nelle sue persone. In quello “Scugnizzo” dove descrive bene i bimbi che vivono per strada nella grande metropoli partenopea.
Anche lo forma è molto personale. Nella sintesi estrema, che pretende l’arte della poesia, l’autrice usa parole eloquenti, uno stile veloce, chiaro, colto, con termini ritornanti, che ne caratterizzano il linguaggio.
Danila Liguori, è anche giornalista, conosce quindi, la scrittura sintetica e immediata, utile al verso, ma nonostante ciò, non cade nella trappola e non confonde la prosa con la poesia.

LE LIRICHE
Sono “schizzi di gioia, raggi di vita” (da “Vita”) che ne toccano l’esistenza. Passando dal “Sole” alle “Tenebre”. Tra “Rinascita” e “Inferno” è necessario “Andare, comunque”. Per raggiungere la “Libertà”.
Eterna anima è un lungo viaggio nelle emozioni e nelle esperienze personali da porgere ai molti che potranno condividerle, leggendo. Un ottimo inizio per una poetessa molto promettente.
Il libro è disponibile anche in formato e-book ed è distribuito sulle piattaforme online, sui siti Mondadori, Feltrinelli e IBS.
(In copertina “Tramonto su Napoli” – archivio NT)
