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Homo Faber, un viaggio nel mondo dell’arte creata dall’uomo

Andrea Di Maso

Dal 1° al 30 settembre, l’Isola di San Giorgio Maggiore, nel cuore della laguna di Venezia, si trasforma in un luogo sospeso tra arte, artigianato e immaginazione con “Homo Faber: an island of light”. Non una semplice mostra, ma un’esperienza immersiva che invita il visitatore a compiere un vero viaggio alla scoperta della creatività e del saper fare umano.

Homo Faber - an island of light
Homo Faber – an island of light

IL CONCEPT

Il concept, sviluppato dalla visionaria artista e scenografa Es Devlin, trasforma gli spazi dell’isola in un racconto fatto di materia, luce, ombre, suoni e movimento. Il percorso non si limita a mostrare le opere: le mette in scena, creando una sequenza di ambienti capaci di sorprendere e coinvolgere. Si entra in un enorme atelier dove sono protagonisti i diversi mestieri dell’artigianato. È un luogo vivo, nel quale il gesto, la manualità e la materia diventano il punto di partenza del racconto. Un grande video sottolinea proprio l’importanza delle mani: mani che modellano, incidono, intrecciano, scolpiscono, trasformando una materia in qualcosa di unico. Poi, quasi come in una fiaba, si apre una porta e si entra in una sorta di caverna magica. Le opere si riflettono sulle pareti e le loro immagini evocano un passato lontanissimo, ricordandoci che il desiderio dell’uomo di creare, rappresentare e lasciare una traccia di sé accompagna la nostra storia fin dalla preistoria.

Homo Faber - un'opera
Homo Faber – un’opera

IL VIAGGIO

Il viaggio prosegue davanti a una struttura immensa e girevole, simile a una gigantesca libreria circolare. Al suo interno convivono opere realizzate da artigiani provenienti da tutto il mondo, creazioni nate a San Patrignano e preziosi pezzi vintage. La struttura ruota lentamente e, ancora una volta, la luce diventa materia: le opere proiettano le proprie ombre sulle pareti, moltiplicandosi e trasformando lo spazio. Si attraversa poi la sala degli specchi, dove il visitatore perde quasi la percezione dei confini tra sé, l’opera e l’ambiente. Ma è la piscina dedicata al ciclo della luna, al suo calare e al suo sorgere, a regalare uno dei momenti più poetici. Nell’acqua un’installazione fa apparire e scomparire le opere, in un continuo gioco di presenza e assenza, accompagnato dalla musica e dai versi letti dalla stessa Es Devlin.

Homo Faber - la piscina
Homo Faber – la piscina
“Homo Faber” è così molto più di un’esposizione: è un racconto sensoriale sulla capacità dell’uomo di creare. Un viaggio meraviglioso attraverso la materia, la memoria, la bellezza e, soprattutto, attraverso l’arte creata dall’uomo.
Le foto sono di Andrea Di Maso
INFO 
Homo Faber: an island of light – isola di San Giorgio Maggiore – Venezia fino al 30 settembre 2026
Biglietti: intero € 16 – ridotto € 10

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