«Che cosa se ne può fare dei poeti e del loro teatro un mondo come il nostro alle soglie del post-umano prossimo venturo?». E’ la domanda che riporta Franco Maresco, rappresentando lo spettacolo scritto e diretto con Claudia Uzzo, “I poeti non cadono in piedi. L’amaro caso del teatrante Scaldati”.
lo spettacolo sarà in scena il 13, 14 e 15 febbraio 2026 al Teatro Mercadante di Napoli, diretto da Roberto Andò. E’ interpretato da Umberto Cantone, Aurora Falcone, Melino Imparato, Ernesto Tomasini. Le scene sono di Nicola Sferruzza e Cesare Inzerillo; le musiche di Salvatore Bonafede; i video di Francesco Guttuso per Lumpen Film. Il disegno luci di Carmine Pierri. Regista collaboratore è Umberto Cantone, assistente alla regia Gabriele Ramirez.
Franco Maresco racconta Palermo e il nostro tempo senza sconti, tra ferocia, ironia nera e una profonda pietà umana. Il suo sguardo implacabile e poetico sull’Italia più marginale è capace di trasformare il grottesco in una forma altissima di verità.

I POETI NON CADONO IN PIEDI
Con questa messinscena, gli autori desiderano rendere omaggio a Franco Scaldati, pietra miliare del teatro siciliano ma soprattutto amico e poeta scomparso da quasi tredici anni.
Con lucida e disincantata ironia, Franco Maresco si interroga su questo “gnommero” epocale, raccontando a modo suo l’affinità profonda che lo lega alla figura di Franco Scaldati, drammaturgo e poeta palermitano, potente sperimentatore di una lingua nuova del teatro siciliano, che in vita pagò il prezzo di una coerenza artistica ed esistenziale rimanendo ai margini del mercato e delle istituzioni.
L’IDEA DI SCALDATI SUL TEATRO E SUL MONDO
In questo spettacolo aperto, una grottesca sonata di fantasmi contrappuntata da immagini e parole (molte delle quali inedite), Maresco colloquierà con i personaggi e con l’idea del teatro e del mondo del suo amico poeta che non voleva “cadere in piedi”, allacciandosi alla misconosciuta tradizione dei grandi irregolari della letteratura, in primo luogo della letteratura siciliana, giocatori perdenti nella partita col tempo e contro il proprio tempo.
(Le immagini sono di Ivan Nocera)
