Il Cantico di Natale nella Basilica

Marco Fo

Annamaria Russo dirige la versione scritta da Maurizio de Giovanni del Cantico Quanno nascette ninno, nell’ambito del progetto “Altri Natali” promossa dal Comune di Napoli. La magica storia del presepe, raccontata dall’ambasciatore della cultura napoletana nel mondo, sarà un viaggio di parole, musica e suggestioni in uno scrigno prezioso, nel cuore del centro storico partenopeo. Con Maurizio de Giovanni e con Marianita Carfora, Giacinto Piracci, Emiliano De Luca, Francesco Desiato.

Venerdì 23 dicembre 2022, alle ore 21, nella navata principale della Basilica del Gesù Vecchio a Napoli, le parole di un grande autore evocano la magia del presepe, mentre, cinquanta metri più avanti, i pastorari di San Gregorio Armeno, modellano quella magia nella creta.

Tutto intorno c’è la notte, con il buio che scende sulla città e le luci che risalgono dal porto fin sulla montagna, trasformano Napoli in un immenso presepe che palpita di vita. Il presepe con la sua colorata varietà umana, con i suoi messaggi e con i personaggi che, nei secoli, sono diventati parte delle famiglie napoletane.

Il presepe è, insieme, relitto culturale di miti e riti, di cui si è persa perfino la memoria: scrigno di credenze e forme dell’immaginario popolare antico e attuale, abaco variegato di simboli ed allegorie. Il presepe, nella complessità e varietà delle sue forme e delle sue apparenze, in quel succedersi e intrecciarsi di natura e mito, di realtà e fantasia, è meravigliosamente sregolato e poetico esattamente come la nostra città.

Così è tutta la città, migliaia di piccole finestre illuminate, apparentemente uguali tra loro, ma ognuna con una sua storia, una sua famiglia, un suo dramma. Un immenso presepe, su tre livelli, come tradizione comanda: c’è chi piange, c’è chi ama e c’è chi racconta.

(Foto di Giulia Parasole)

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web