DA BENNI A ORIANA FALLACI: IL FILO ROSSO DELL’ADDIO
Il Pozzo e il Pendolo Teatro di Napoli presenta la Stagione 2025/2026, il cui filo conduttore sono gli “addii”. «Vorremmo che il nostro teatro – sottolinea la direttrice artistica Annamaria Russo – diventasse il luogo dei passaggi, un approdo temporaneo per chi parte, una casa accogliente per chi ritorna. Perché crediamo che la fine non sia mai soltanto un’ombra, ma il preludio a una nuova luce. E che ogni sipario che cala, in fondo, sia solo una promessa: quella che qualcosa di nuovo ci sta già aspettando, appena oltre il buio».
Ventisei anni di attività che hanno abituato il pubblico anche ad altri appuntamenti. Oltre che con la prosa con le storiche Cene con delitto e La tombola dei fantasmi.
L’OMAGGIO A STEFANO BENNI
Il via domenica 26 ottobre 2025 alle ore 18.30 con una speciale serata omaggio a Stefano Benni, per un brindisi inaugurale. Lo spettacolo s’intitola La grammatica di Dio con Paolo Cresta e Rocco Zaccagnino, un saluto che non è un addio. “La sua scrittura ci ha insegnato a guardare il mondo con stupore, – dice la Russo – a cercare poesia negli interstizi della realtà, a trasformare la malinconia in sogno e la fine in un racconto che continua”.

Per il ventennale della nascita del commissario che vede i morti, sabato 1 e domenica 2 novembre sarà in scena Febbre per il commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni con Paolo Cresta.
Poi, Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi, venerdì 7 novembre vedrà protagonisti, Paolo Cresta e Rocco Zaccagnino. La storia di un uomo che, nel buio della dittatura, scopre la forza della coscienza.
Sono storie di donne maledette, con Marianita Carfora, Gennaro Monti, Sonia De Rosa, Enzo Tammurriello, Streghe, in scena domenica 23 novembre e sabato 6 dicembre.
A venti anni dalla prima rappresentazione a Palazzo Petrucci, continua la messinscena del più celebre racconto delle feste: Canto di Natale di Charles Dickens, con Paolo Cresta e Carlo Lomanto, adattamento e regia di Annamaria Russo. Da lunedì 8 dicembre (repliche il 15, 22, 23, 25 dicembre, e poi 5 e 6 gennaio 2026).
Seguiranno Laura Pagliara, Andrea De Rosa, Marco Palumbo, Peppe Papa e Peppe Romano quali protagonisti, venerdì 26 dicembre, della Tombola dei Fantasmi, per svelare l’atmosfera magica del teatro di Piazza San Domenico Maggiore, con parole e musica dell’antica tradizione partenopea.
DA GENNAIO 2026
Ancora titoli celebri che diventano teatro: L’eleganza del riccio di Muriel Barbery (romanzo e film), con Rosaria De Cicco, Nico Cilberti, Sabrina Bruno, regia di Annamaria Russo, in scena da venerdì 30 gennaio a domenica 1 febbraio 2026. Nonché Lettera a un bambino mai nato, monologo intimo, feroce e struggente di Oriana Fallaci, con Rosalba Di Girolamo.
La stagione si chiude con Buttana Buttanissima di Giorgio D’Amato, in scena sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, con la regia di Annamaria Russo.
