E’ uno spettacolo teatrale che indaga le dinamiche della convivenza e delle relazioni umane all’interno di uno spazio condiviso. Sarà in scena il 10 e 11 aprile 2026 al Teatro TRAM di Napoli “Inquilini”, scritto, diretto da Filippo Stasi. Sul palco, sei personaggi, interpretati da Daniele Arfè, Viola Capponcelli, Mattia D’Angelo, Simona De Sarno e Michele Pedata.
IL PLOT
I protagonisti abitano una casa che si trasforma progressivamente da luogo fisico a spazio mentale. Un ambiente sospeso, dove abitudini quotidiane, silenzi e tensioni sottili si stratificano fino a diventare vere e proprie gabbie invisibili. Attraverso dialoghi serrati e pause dense di significato, Inquilini racconta il fragile equilibrio tra il bisogno di restare e il desiderio di andare via. La porta è aperta, ma attraversarla implica una scelta profonda: cambiare o restare prigionieri delle proprie paure. Lo spettacolo si distingue per una regia essenziale che mette al centro l’attore e il rapporto diretto con lo spettatore, creando un’esperienza intima e immersiva. La casa diventa così metafora di una condizione esistenziale condivisa, in cui familiarità e costrizione convivono senza soluzione apparente.
“Inquilini nasce dall’urgenza di raccontare una generazione sospesa tra il desiderio di cambiamento e la difficoltà di compiere davvero una scelta. – dice il regista Filippo Stasi. – Mi interessava lavorare su ciò che non si dice, su quei silenzi che abitano le relazioni e che spesso definiscono più delle parole”.
