Inizia questa sera (28 luglio 2014) in Piazza dei racconti, la XXI edizione del Positano Teatro Festival di Gerardo D’Andrea. Inaugurazione affidata a Lalla Esposito, che torna sulla costiera con la Napoli Nord Big Band nell’originale spettacolo musicale “SMILE” La tua vita in 35 millimetri. La voce sarà accompagnata dalla corposa Big Band, composta da Nicola Rando, Salvatore Marchese, Luciano Bellino, Fabiano Pappalardo, Lello Palma (sassofoni), Peppe Fiscale, Nicola Di Donna, Fabrizio Di Vaio, Angelo Cioffi, Lorenzo Federici (trombe e Filicorni), Domenico Brasiello, Enzo Vuolo, Matteo Rivieccio, Antonio Di Somma (tromboni) Antonio Ottaviano (pianoforte e fisarmonica), Enzo Amazio (chitarra), Davide Costagliola (basso), Carmine Mattia Marino (batteria), Domenico Monda (percussioni), Giuseppe Di Colandrea (maestro concertatore), Mimmo Napolitano (arrangiamenti e trascrizioni), fonica Daniele Piscicelli, supervisore Luigi Di Martino.
Lalla Esposito interpreterà le più belle colonne sonore cinematografiche, scandite da immagini raccontate dai più amati film.
IL PREMIO ANNIBALE RUCCELLO

Al termine dello spettacolo, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Annibale Ruccello all’attore Sebastiano Somma. Anch’egli di Castellammare di Stabia come Ruccello, è ambasciatore di Positano. Il premio è opera dell’artista Francescapia Imbembo, allieva dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. “La prima cosa che mi viene in mente è la grande amicizia con Gerardo D’Andrea. – dichiara l’attore – E la grande stima nei suoi confronti, con cui ho condiviso tante avventure lavorative e umane. E poi Ruccello, che non ho mai avuto il piacere di conoscere. Ma che ho imparato ad apprezzare, attraverso alcune opere che prima o poi spero di poter affrontare. Una su tutte Le cinque rose di Jennifer”.
MOTIVAZIONE DEL PREMIO
“Figlio della stessa terra, che ha dato i natali a Raffaele Viviani e Annibale Ruccello, è presente sulle tavole dei nostri palcoscenici da giovanissimo. E lì ha dato vita a personaggi straordinari, usciti dalla penna di Aldo Palazzeschi, Eduardo De Filippo, Arthur Miller e Leonardo Sciascia, accanto ad artisti considerati a buon merito dei veri grandi Maestri, quali, tra gli altri Aldo Giuffrè, Giorgio Albertazzi e Gigi Proietti. Dotato di una spiccata versatilità e di una potente presenza scenica, regala alle sue interpretazioni una forza e una verità che lo rende un vero protagonista della scena”.
