Le musiche migranti del Mediterraneo

Redazione

È all’insegna del Mediterraneo e delle musiche migranti il penultimo appuntamento con Galop 23 (diretto artisticamente da Stefano Valanzuolo). Martedì 28 novembre 2023, il Galoppatoio Borbonico della Reggia di Portici (ore 20.15) ospita lo spettacolo Mālūf Mouvement: note mediterranee con Marzouk Mejri (ney, darbuka, voce), Salvatore Morra (oud, chitarra, mandolino) e Charles Ferris (trombe). Ultimo segmento della stagione concertistica realizzata dall’associazione Maggio della Musica in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania. Galop 23.

Il Maluf Mouvement di Morra & Mejri è un movimento post-revival della musica maluf, uno dei generi urbani più importanti della Tunisia. Il ma’luf è un genere arabo-andaluso derivato dalla tradizione di Siviglia, introdotto nel Maghreb dai rifugiati musulmani andalusi ed ebrei sefarditi dopo la Reconquista. Il nome significa letteralmente “consuetudinario” o “familiare”. Tradizionalmente diffuso nelle città dell’Algeria orientale, della Tunisia e a Tripoli.

Il progetto esplora la rinascita del maluf nei contesti migratori, i suoi cambiamenti nella natura e le sue nuove trasmissioni e diffusioni. Il movimento, cioè, promuove l’integrazione e l’identificazione musicale transnazionale di alcuni musicisti tunisini in circostanze migratorie.

Che si tratti delle canzoni delle suite (nuba), di una particolare melodia, ritmo o strumento musicale, questi idiomi dell’identità arabo tunisina consentono ai migranti di connettersi con gli altri, generando un certo tipo di esperienza condivisa.

L’ultimo appuntamento vedrà in scena a Portici il progetto “Friends for Pino”, una rilettura in chiave jazz delle canzoni di Pino Daniele con un quintetto formato da Gigi De Rienzo, Mario Nappi, Claudio Romano, Gigi Patierno ed Emilia Zamuner (1° dicembre).

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