Le seduzioni, un thriller dei sentimenti

Renato Aiello

Uscito in sala il 22 febbraio scorso, Le seduzioni di Vito Zagarrio è un abile thriller dei sentimenti che spiazza nel suo enigmatico finale aperto, tradendo un po’ le aspettative dello spettatore in sala. Nonostante Andrea Renzi protagonista e Iaia Forte tra i comprimari di peso in questa storia a tratti dark, musicata da Paolo Vivaldi.

Le seduzioni, foto di Gianni Fiorito

LE SEDUZIONI DELLA SCRITTURA

Tra le varie arti della seduzione anche la scrittura può essere menzionata. Stefano lo dovrebbe sapere bene, di mestiere fa il direttore editoriale per una casa editrice tra i grattacieli del Centro Direzionale di Napoli, città in cui è ambientato il racconto.

È un quarantenne di successo, ma deluso e demotivato, con un’amante giovane e capricciosa che, dopo il successo del suo debutto letterario, scalpita all’infinito pur di essere pubblicata ancora. Ai limiti della molestia e del buon costume con la trovata invadente dei fogli del suo manoscritto sparsi ovunque in ufficio. Stefano ha un’unica vera confidente al mondo, la manager della casa editrice interpretata da Iaia Forte, e pochi amici.

Separato dalla moglie ricca e viziata, che gli ha comunque permesso di vivere nella casa di famiglia, un mattino si sveglia e scopre che in casa sua c’è una donna francese, Sophie. È stata mandata dalla moglie Sara, partita in crociera, per badare un po’ a lui e alla casa. E già qui i sospetti dovrebbero sorgere subito, cosa che però non avviene. Dopo un’iniziale resistenza, Stefano si lascia convincere e la cameriera si stabilisce in casa, diventando la migliore delle colf, la più esperta delle cuoche e la più brava segretaria. Nonché una tenera amante che fuori dal letto, come insegna la canzone Teorema di Ferrandini, e dopo una dichiarazione ripresa dallo smartphone a San Martino, non ha alcuna pietà morale.

UN CUORE IN INVERNO

Fotografo di scena Gianni Fiorito

Tra vari ricordi del film francese Un cuore in inverno, evocati nel corso della narrazione, il film si srotola lento e si trascina quasi prevedibile verso la svolta sentimentale, riscattandosi però con la rivelazione che ha il sapore di una vendetta cucinata a metà, e forse un po’ decotta.

Un peccato, considerando il cast e il suo protagonista Andrea Renzi, il cui cuore invernale si scioglie con troppa ingenuità.

Il lungometraggio,  distribuito da Artimagiche Film srl e da Cavadaliga Film srl, è stato tratto dal romanzo Le seduzioni dell’inverno di Lidia Ravera (edizione Nottetempo). Ameliè Daure, Marit Nissen, Antonella Stefanucci, Antonello Cossia e Serena Marziale completano il cast.

LE NOTE DI REGIA

Le seduzioni – sottolinea il regista – è una storia romantica ma non di puro genere e con risvolti drammatici. Un ritratto di una certa generazione e lo spaccato di una certa società; ma anche una riflessione sull’Italia del nuovo millennio vista attraverso le contraddizioni di una certa classe medio/alto borghese. Il tutto con una Napoli inedita, non convenzionale, quella del quartiere Vomero e dei suoi ambienti intellettuali. L’amore, il dolore, la delusione e la speranza sono sentimenti di un’umanità che si smarrisce quando la sfera intima e privata si disgrega. Eppure la vita può ancora offrirci le sue seduzioni”.

 

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