“Non si è incendiato solo il nostro Teatro, Sannazaro in quel terribile martedì del 17 febbraio scorso, ma anche gli appartamenti, gli uffici di vicini di casa, e questo decuplica la pena. La casa è un luogo sicuro e comprendiamo molto il loro dolore ma anche il Sannazaro era una casa per noi ma anche uno spazio che apparteneva a tutti!”
Così ha esordito Sasà Vanorio, visibilmente commosso con Lara Sansone nell’affollatissima conferenza stampa, svoltasi al bar Gambrinus di Napoli, alla presenza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, dell’assessore regionale alla cultura Ninni Cutaia, di Luigi La Rocca, Capo del Dipartimento del patrimonio culturale del MIC, in rappresentanze del Ministro della cultura, del notaio Dino Falconio, presidente del comitato promotore.

“Non è ancora chiaro quel è successo, ciò che sappiamo è che abbiamo perso tutto”, ha continuato Vanorio per poi appellarsi ai cittadini e a tutti gli appassionati del Sannazaro, di non smettere di andare a teatro. “A voi si chiede questo, mentre il Comitato per la Rinascita del Teatro farà il resto”. La solidarietà dell’intero mondo della cultura e del teatro, dagli operatori alle maestranze, dagli attori, attrici e registi, si è fatta sentire con la partecipazione e con tanti sentiti applausi.
IL CLAIM DEL SINDACO MANFREDI
Il claim del sindaco Gaetano Manfredi è stato condiviso all’unanimità: “Dalle parole ai fatti con tempi precisi”, ha puntualizzato. “Mai come in questa occasione si è respirata una sintonia istituzionale tra Comune, Regione e Ministero della Cultura. – ha aggiunto il sindaco – Un percorso importante sotto la regia del prefetto di Napoli, Michele di Bari, per arrivare in tempi veloci alla ricostruzione del Teatro e con esso far rivivere la sua storia.
Il primo passo sarà l’acquisizione pubblica per garantire la possibilità di un intervento rapido ed efficace. Un altro segnale importante verrà dalla partecipazione delle aziende che vogliono contribuire alla sua rinascita”. Il sindaco Manfredi ha sottolineato anche il disagio delle famiglie danneggiate dall’incendio e alla rappresentante degli inquilini. “Su di noi è calato il silenzio”, ha detto, intervenendo nel corso della conferenza stampa. Ha espresso la vicinanza del Comune, manifestata attraverso l’assistenza, ma ha anche spiegato che al momento non si può interferire con le indagini in corso della Procura, che non consentono gli accessi ai tecnici chiamati dai proprietari.

GLI ALTRI INTERVENTI ISTITUZIONALI
Nel suo intervento Luigi La Rocca, ex sovrintendente di Palazzo Reale, oggi Capo del Dipartimento del patrimonio culturale del MIC, ha ribadito: “L’azione del ministro Giuli, immediatamente accorso, ha consentito di bruciare le tappe e di chiudere l’acquisto, fermo restando che dovranno essere attivate le procedure amministrative per la sua definizione. Il nostro obiettivo è salvaguardare la storia materiale e immateriale del teatro della città che riveste importanza nazionale e questo avverrà anche attraverso l’allestimento di una mostra a Palazzo Reale”. Ha poi sollecitato gli strumenti a disposizione della società civile quali sponsorizzazioni e art bonus per favorire l’investimento culturale e ha ribadito che si manterranno i finanziamenti stanziati per la stagione teatrale.
“Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha postato immediatamente per il 2026 un milione di euro per la ricostruzione del Teatro – ha dichiarato l’assessore alla cultura Ninni Cutaia. – Abbiamo attivato un modo nuovo di percorrere una strada ma ci vuole molta energia per non perdere i tempi del fare ma è possibile farlo nello spirito e nel sostegno a superare le difficoltà dei gestori, cioè di Lara Sansone e di Sasà Vanorio”.
Il notaio Falconio, nel sottolineare l’assenza di Maurizio De Giovanni, presidente onorario del comitato, ha espresso il plauso per la bella sinergia istituzionale che ha lavorato nell’interesse del bene pubblico: “E’ fondamentale l’obiettivo di poter agire per la realizzazione dell’interesse pubblico e restituire il Sannazaro al più presto alla sua funzione”. Il sindaco infine rispondendo ad una domanda su chi saranno i prossimi gestori non avuto dubbi sulla continuità affidata a Lara Sansone e a Sasà Vanorio. Un lunghissimo applauso ha accolto questa notizia”.
(Fotografie archivio NT)
