[wpdreams_ajaxsearchlite]

Mapplethorpe: il poeta delle immagini a Venezia 

Andrea Di Maso

Inserisci qui la tua pubblicità

 

Fino al 6 gennaio 2026, le Stanze della Fotografia di Venezia ospitano una grande mostra dedicata a Robert Mapplethorpe, il poeta delle immagini, uno dei fotografi più celebri e controversi del XX secolo. Intitolata “Le forme del classico”, l’esposizione raccoglie 200 opere che offrono una panoramica completa dell’artista americano, un maestro capace di trasformare la fotografia in un linguaggio di arte visiva pura, lontano dalle etichette di provocazione spesso associate al suo nome.

Dennis Speight by Mapplethorpe
Dennis Speight by Mapplethorpe

LA MOSTRA 

Curata da Denis Curti e realizzata da Marsilio Arte, Fondazione Cini e Fondazione Robert Mapplethorpe di New York, questa mostra è il primo capitolo di una trilogia espositiva che proseguirà nel 2026 con eventi a Milano e Roma. Mapplethorpe è stato uno degli artisti più influenti degli anni ’70 e ’80, noto per i suoi ritratti di celebrità, le immagini di nudi e il suo approccio radicale alla fotografia, che lo ha reso anche un simbolo di sfida alle convenzioni sociali.

Patti Smith by Mapplethorpe
Patti Smith by Mapplethorpe

I TEMI 

La mostra di Venezia si articola in diversi settori tematici, che esplorano la varietà e la profondità della sua ricerca artistica. Una sezione significativa è dedicata ai ritratti, con fotografie iconiche di figure come Patti Smith, sua musa e amica, la modella Lisa Lyon. Anche celebrità come Andy Warhol, Richard Gere e Yoko Ono. Questi scatti non sono semplici fotografie di personaggi famosi, ma indagini intime della loro essenza. Mapplethorpe è riuscito a catturare la bellezza e la fragilità dell’individuo. Un altro settore centrale della mostra esplora le opere più scultoree, come le immagini di fiori e nudi maschili, dove la forma e la luce sono trattate con un’attenzione quasi manieristica. Mapplethorpe, infatti, non si limitava alla fotografia come documento, ma la considerava una vera e propria forma d’arte plastica. Il corpo umano e l’ambiente circostante venivano trattati come se fossero statue, in un gioco di luci e ombre che enfatizza la loro struttura e bellezza. Il tema della scultura, che per molti aspetti richiama il classico, è alla base di questa mostra. Il fotografo riesce a fondere il suo amore per l’arte rinascimentale con un linguaggio innovativo.

LA CURATELA

La curatela sottolinea la necessità di sfatare il mito che ha spesso etichettato Mapplethorpe come un fotografo provocatorio e scandaloso. In realtà, il suo lavoro è intriso di una grande poesia visiva, un desiderio di esplorare e rappresentare la bellezza, la forma e l’anima. La sua fotografia è una dichiarazione artistica che trascende il contesto sociale e si rivolge a una riflessione universale sulla natura umana.

Isabella Rossellini by Mapplethorpe
Isabella Rossellini by Mapplethorpe

In “Le forme del classico”, la critica alla superficialità di alcune interpretazioni di Mapplethorpe è evidente. La mostra evidenzia l’intento dell’artista di esprimere un concetto estetico elevato, fatto di equilibrio formale e di una visione personale della realtà. Le sue opere non sono mai provocazioni fini a se stesse, ma ricerche sulla bellezza e sul corpo, interpretati come simboli di un’arte pura. Questa esposizione, quindi, non è solo una celebrazione di un grande fotografo, ma un’opportunità per riscoprire Robert Mapplethorpe come artista, capace di raccontare la complessità dell’essere umano attraverso un obiettivo che ricerca la perfezione estetica.

INFO 

“Le Forme del classico” di Robert Mapplethorpe 

Le Stanze della fotografia – Isola di San Giorgio – Venezia fino al 6 gennaio 2026

Biglietti – adulto €14  / bambino €12

Robert Mapplethorpe. Le forme del classico – Le Stanze della Fotografie

Home – Mapplethorpe Foundation

Dennis with flowers al Madre – ENNETI – Notizie Teatrali

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web