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Maria Rosaria Selo: la scrittura è una lanterna

Gioconda Marinelli

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Il buio è lo spazio occupato dal male che spesso inesorabilmente rimane nascosto. Maria Rosaria Selo cerca di penetrare l’oscurità portando con sé una lanterna, un barlume che le permetta di riportare alla luce, semmai alla penombra quando le tenebre della violenza sono troppo fitte. La sofferenza, la sopraffazione, la crudeltà che appartengono a questo mondo imperfetto.

LA SCRITTURA E’ UNA LANTERNA

E la sua lanterna è la scrittura, un’arma che difende, stranamente che salva e non uccide, ma cura. Le sue sono parole graffianti che si indignano, soffrono, vogliono restituire dignità alle donne violate. A chiunque affronti e subisca malvagità, parole che vogliono trasformare la fragilità in forza, che reclamano giustizia, che vogliono spezzare catene dolorose.

Parole che troviamo nei suoi scritti, nei romanzi ed ora tra i suoi racconti dal titolo emblematico “Fiori di vetro” (edizioni Vulcaniche – p.128, euro 16), che esprimono la debolezza, la precarietà. Ed è così nell’atto primo “Gabbie” e chissà se la suddivisione del libro in atti e non in capitoli, non provenga dalla sua recente, coinvolgente esperienza sulla scena del Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli. Dove si è raccontata, aprendo la sua anima e il suo pensiero. Narrando un percorso difficile e sofferto da cui si è allontanata con grande sacrificio.

Rosy Selo e Gioconda Marinelli

Ma i fiori di vetro mostrano anche luminosità, purezza, l’altra faccia del buio che si distanzia e danno spazio alle emozioni, alla gioia, ai ricordi, come avviene negli altri racconti dell’atto secondo e terzo.

E si allineano immagini visionarie nei luoghi una volta abitati o frequentati da scrittori come la Ortese o Sciascia, oppure sensazioni olfattive come l’aroma di un caffè gustato molto improbabilmente da Don Peppe o’ solachianiello e Marcello Mastroianni divenuto ormai viecchieriell’.

GLI ULTIMI DUE RACCONTI

Negli ultimi racconti: “Soffi di storie e Piccole magie” è possibile entrare nella bottega affatata tra i vicoli di Napoli di Salvatore Cipolletta, vecchio maestro d’arte presepiale o si può alzare lo sguardo verso un soffitto malamente imbiancato dove nidi di rondini fanno sperare nel loro ritorno.

E’ anche cantastorie Maria Rosaria Selo ed “è bellissimo … sussurro, mentre ancora mi tengo a naso in su per guardare bene le loro effusioni, lo scambio di fili di paglia tra i becchi, il lieve garrire, che pare un canto”.

PRESENTAZIONE ALLA FELTRINELLI

Il libro “Fiori di vetro” presentato martedì 10 marzo 2026 alle re 18,30 alla libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri di Napoli. Leggerà alcuni brani l’attrice Gabriella Vitiello.

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