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Piedigrotta: rito religioso e festa laica

Anita B.Monti

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La Madonna “cui mancava una scarpetta” è una delle sette madonne partenopee. Dalla sua leggenda è nata la celebrazione di Piedigrotta, organizzata con una ricca sfilata religiosa e laica e una lunga processione che porta la statua a Mergellina.

Tradizione vuole che la Festa si celebri ogni 50 anni, ma il 2025, anno del Giubileo, si farà un’eccezione. Così, le commemorazioni iniziate ad agosto, si concluderanno pubblicamente nel periodo che va dal 13 settembre al 17 ottobre.

Direttore artistico di quest’anno è l’attore Benedetto Casillo, che però specifica: “Mi piace di più pensare di essere un custode di ricordi e sentimenti di quella che fu la grande Festa di Piedigrotta, soprattutto per quel che riguarda l’aspetto della religiosità popolare”.

Il 14 settembre, dunque, il culmine del rito, con la solenne processione a mare. Ma per la ricorrenza del Giubileo voluto da Papa Francesco, la statua sarà portata in giro nel Golfo. “Come segno di augurio per quel che sta succedendo nel mondo”, commenta Casillo. “Sarebbe una bella data da ricordare come giornata della pace”.

Benedetto Casillo, direttore artistico (foto di Gianni Biccari)

RITO RELIGIOSO E FESTA LAICA

Ma la festa di Piedigrotta non è solo un rito religioso, bensì un frammento del patrimonio vivo della cultura napoletana, sopravvissuto nei secoli grazie alla forza della comunità e al legame che lega la gente alla Vergine.

Tanto è vero che tutte le arti l’hanno immortalata Da quella pittorico a quella drammaturgica e teatrale. A Napoli fa parte ormai del patrimonio la celebre “Festa di Piedigrotta” di Raffaele Viviani. Spettacolo molto rappresentato nel tempo e, ultimamente, anche ogni anno. Quest’anno in particolare sarà in cartellone anche al Teatro Trianon/Viviani di Napoli, con la regia di Nello Mascia, da mercoledì 15 a domenica 19 ottobre.

Parole, musiche e balli tipici uniscono religiosità e folklore in uno sfavillare di scene, luoghi, bettole e brindisi alla madre delle madri.

Memoria collettiva, la Festa mette insieme adulti e bambini con la partecipazione agli spettacoli pensati per l’evento. La sfilata dei piccoli con coloratissimi vestitini di carta crespa. La messa celebrata dal cardinale Mimmo Battaglia. Una visita nel carcere di Poggioreale. La proiezione di un documentario del giornalista Ettore De Lorenzo.

Tra i cantanti e musicisti, accanto a Casillo, si esibiranno nelle diverse chiese, in cui la statua farà tappa, Mario Maglione / Coro La Serenata / Francesco Malapena / Francesca Marini / Antonello Rondi / M° Claudio Romano / M° Franco Ponzo / Ciro Formichella / Gennaro Morrone / Enza Barra / Luciano Piccolo.

La locandina delle manifestazioni 

IL PROGRAMMA DEL 14 SETTEMBRE

La giornata è concentrata nella chiesa di Santa Lucia, durante la quale si svolgeranno questi eventi. Alle Ore 10.30, sfilata dei vestitini di carta, da Piazza del Plebiscito davanti Palazzo Reale. Alle 18, la Santa Messa presieduta da S.E. Card. Mimmo Battaglia. Infine, alle ore 19.30, partirà la processione della statua della Madonna. Con imbarco, traversata del Golfo e arrivo a Mergellina alla Chiesa di Piedigrotta.

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