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Positano: Premio Speciale per Enzo Moscato

Anita B.Monti

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Si chiude con la Cerimonia di consegna del Premio Speciale alla memoria di Enzo Moscato, la XXI edizione del Positano Teatro Festival Gerardo D’Andrea. Sarà ritirato da Claudio Affinito che, con il drammaturgo, ha fondato e diretto dal 1986 la Compagnia Teatrale Enzo Moscato.

L’omaggio è stato fortemente voluto e condiviso dal Comune di Positano, guidato dal sindaco Giuseppe Guida, e dal direttore artistico, Antonella Morea, che gli hanno dedicato l’Edizione 2024 del Festival.

Mercoledì 31 luglio 2024, in Piazza dei Racconti, alle ore 20,30 andrà in scena “Muratori” la commedia di successo di Edoardo Erba, con la regia e l’adattamento in napoletano di Peppe Miale e l’interpretazione di Massimo De Matteo, Francesco Procopio, Angela De Matteo.

Una riscrittura in lingua napoletana che affronta un tema attuale: la crisi dei teatri sempre più sacrificati per fare spazio a lucrosi mega supermercati. – scrive il regista – Tra esilaranti scambi comici e momenti di profonda riflessione, una storia di amicizia, rivincita e conflitti sociali che è un inno d’amore al teatro”.

Positano. Una scena di “Muratori”

Subito dopo lo spettacolo, si svolgerà la consegna del riconoscimento. Enzo Moscato ha portato in scena l’irriverenza e la solitudine di tanti personaggi (da Nanà di “Luparella”, “Spiritilli”, “Palummiello”, “Cartesiana“ di “Ritornanti”), impronta di un artista che ha saputo intercettare un mondo sofferente.

Così in un testo poetico del 2013, Enzo Moscato scriveva sul Positano Teatro Festival: “Credo d‘aver scritto e detto più volte, nel tempo, tutto il bene che penso del Festival del Teatro che si tiene, ogni estate, a Positano. E i miei ripetuti elogi non nascono certo dal fatto che sin dalla sua fondazione – una dozzina d ‘anni fa, più o meno – io sono stato il primo a scendere su quegli splendidi litorali (prima proprio a ridosso degli scogli, (ricordo, poi, successivamente, nel verzurante ‘Giardino del Tennis’ ) a recitarvi i miei lavori. Nemmeno ne dico bene, chessò? perché proprio al sottoscritto è capitato, tra gli altri, il privilegio di ricevervi l‘ambìto premio Ruccello per il Teatro che là si consegna”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO

Immenso poeta e grande uomo di teatro, sodale d’arte e formazione di Annibale Ruccello e “amico” del Festival di Positano, acuto e malinconico maestro nella cui lingua e nella cui opera, come nel più prezioso dei crogiuoli, si sono suggestivamente contaminate e fuse tracce e voci della tradizione con idee, immagini e visioni del suo genio gnostico e rivoluzionario”.

 

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