Grandi attori e importanti testi italiani e internazionali. Tradizione e novità per lo Stabile partenopeo, per la stagione 2025/2026. Seguendo il solco ormai tracciato da anni, le tre sale presentano opere classiche, nuove drammaturgie, portando sulla scena nomi molto noti e giovani talenti. La stagione propone il cartellone nel nome di Enzo Moscato da cui ha tratto il claim “Nel cuore e nella testa”.
“Moscato – spiega il direttore artistico Roberto Andò – si riferisce all’ibrida materia che muove la sua sensibilità di sciamano, la stessa che lo ha vocato a quel sortilegio che si chiama teatro”.
Tra le più prestigiose firme registiche, quelle di Tiago Rodriguez, Emma Dante, Milo Rau. O di coreografi di culto come Joseph Nadij.
Invece, tra le novità drammaturgiche di prestigio, si annoverano i lavori su Eduardo (“Non ti pago!” con Carolina Rosi e Salvo Ficarra). Su Viviani, Santanelli, Patroni Griffi, Bennett, Camilleri. Registi come Livermore, Latella, Cirillo, Shammah si alternano a nomi meno noti per presentare un programma ricco e variegato di temi e compagnie.
LA STAGIONE DEL MERCADANTE
L’apertura del Mercadante è fissata per il 22 (fino al 24) ottobre 2025 con La distance, testo e regia di Tiago Rodrigues. Tra gli altri spettacoli, 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, va inscena Non posso narrare la mia vita di Enzo Moscato. Roberto Andò, gli rende omaggio con uno spettacolo che intreccia i testi più rappresentativi del drammaturgo scomparso con un cast d’eccezione formato da Lino Musella, Cristina Donadio, Giovanni Ludeno, Tonino Taiuti.
Fra i testi classici con visioni moderne, da 14-18 gennaio 2026, Il lutto si addice ad Elettra: Davide Livermore dirige un intenso adattamento del dramma di Eugene O’Neill, un thriller psicologico di vendetta e segreti familiari.

Dal 21 gennaio al 1 febbraio 2026 è la volta de Il gabbiano. Il classico di Čechov torna con la regia di Filippo Dini e protagonista Giuliana De Sio, in un’indagine profonda sulle passioni e sulle delusioni dell’animo umano.
Riccardo III (17-22 febbraio) è diretto da Antonio Latella. Dal 18 al 29 marzo Silvio Orlando interpreta Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello. Dall’ 8 al 12 aprile Il Misantropo, con la regia di Andrée Ruth Shammah. Il 16 e 17 aprile va in scena Medea’s children, ideazione e regia di Milo Rau.
IL TEATRO SAN FERDINANDO
La sala di Piazza De Filippo ospita una programmazione che intreccia memoria, sperimentazione e narrazione civile. Scarpetta, Eduardo (Non ti pago!), Emma Dante (Dal 4 al 14 dicembre, con L’angelo del focolare), Viviani (a Natale), Santanelli (Uscita di emergenza, 12-22 marzo con Vincenzo Ferrera e Nando Paone), Pirrotta, Davide Enia (dal 25 al 29 marzo Autoritratto), sono gli autori che saranno portati in scena.
IL RIDOTTO
La sala piccola del Teatro Mercadante continua a essere palcoscenico per la nuova drammaturgia, con 11 titoli. Tra questi: La cerimonia del massaggio (25-30 novembre 2025): umorismo nero e ironia britannica in un monologo graffiante di Alan Bennett. E poi, anche qui, dal 16 al 21 dicembre, un testo di Enzo Moscato: Orfani veleni (produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Casa del Contemporaneo. Progetto vincitore della prima edizione del Premio Enzo Moscato per artisti under 35. Dopo, Arturo Cirillo affronta l’universo poetico di Patroni Griffi nel toccante monologo Scende giù per Toledo (27 gennaio – 1 febbraio).

GLI ALTRI PROGETTI
Ma la programmazione dello Stabile di Napoli si arricchisce di altri progetti. La Scuola di teatro diretta da Arturo Cirillo, al secondo anno del suo quarto triennio. E la Scuola elementare del teatro animata da Davide Iodice.
Si aggiungono ancora i progetti a lungo termine che scavano nel solco sociale del teatro, Arrevuoto, diretto da Maurizio Braucci, ventesima edizione. I SUD, percorso di incontro tra Napoli e le comunità migranti, diretto da Alessandra Cutolo. E ancora: Eduardo punto e da capo, ideato da Antonello Cossia, che riprenderà il suo viaggio nei spazi del Teatro San Ferdinando. Residanza in collaborazione con Movimento Danza. E infine, il Premio Leo de Berardinis per artisti e compagnie under 35.
Dall’11 al 16 novembre 2025, per il progetto speciale del centenario dalla morte di Eduardo Scarpetta, al Teatro Trianon Viviani andrà in scena lo spettacolo Il testamento di Parasacco, con la regia di Francesco Saponaro.
(In copertina “Natale in casa Cupiello”, foto di Anna Camerlingo)
