Dopo il “testamento” artistico affidato a Dostoeeskji, Umberto Orsini torna in scena con uno spettacolo biografico. Dall’idea partorita con Massimo Popolizio, che lo dirige, nasce “Prima del temporale”. In scena al Teatro Diana di Napoli dal 15 aprile 2026.
Con questa nuova pièce il novantenne attore racconta frammenti della sua vita e la storia del nostro paese dal dopoguerra ad oggi.
Scene Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, costumi Gianluca Sbicca, video Lorenzo Letizia, luci Carlo Pediani, suono Alessandro Saviozzi
IL PLOT
Con un rovesciamento della percezione del tempo, tipica dei sogni, un vecchio attore (Umberto Orsini), nella mezz’ora che lo separa dall’entrare in scena per recitare da protagonista nel “Temporale” di Strindberg, si ritrova a rivivere in un tempo senza fine alcuni momenti della propria vita.
La colonna sonora della realtà di un teatro che si sta animando fuori dal suo camerino diventa il pretesto e l’invito a volte spensierato e a volte commosso, ad aggirarsi e addirittura a dialogare con i fantasmi del proprio passato. In un mescolarsi senza logica temporale dove un suono ne evoca un altro. Una risata riporta ad un momento di gioia, un lungo silenzio ad una perdita lontana nel tempo.

LA REGIA DI MASSIMO POPOLIZIO
Massimo Popolizio ha voluto aggirarsi intorno alla figura dell’attore con la delicatezza con cui si cerca di svelare dei segreti che vogliono comunque restare misteriosi. E offrire un ritratto di artista che si stacchi da ogni intento celebrativo.
In una scenografia di forte impatto evocativo, dove il suono e le immagini creano un dialogo immaginario col protagonista, si assiste al lungo viaggio verso quel “Temporale” che viene vissuto come un’ultima meta non ancora raggiunta ma appena rimandata.
INFO
Informazioni e prenotazioni 0815567526
(Fotografie della Compagnia Orsini)
