Non è una collettanea e nemmeno un’enciclopedia. Bensì un piccolo volume che raccoglie un racconto in tredici capitoli, non firmati singolarmente. “Una storia allucinante. Racconto a più mani” è un simpatico e intrigante divertissement di un gruppo di otto amici che, tra un incontro, una pizza e un caffè, hanno messo a punto il progetto.
Ne viene fuori un volumetto, organico nello stile, che racconta una storia fantastica che, racchiude in fondo, paure, speranze, desideri nascosti. “Gironi infernali”, li definiscono. Come del resto accade per qualsiasi opera che, non può prescindere dal vissuto di ciascuno.
IL PROGETTO
Si sono divertiti a realizzarlo. Certo, tra discussioni e opinioni forse contrastanti, ma, infine, ne è venuto fuori una gradevolissima lettura, piena d’ironia che, in un momento libero della giornata, può offrire qualcosa ad ogni lettore. E non manca la dedica a chi del gruppo originario non c’è più.
Il prefatore, che si occupa anche di epilogo, post-fazione, post-post-fazione, e iconografia, avverte il lettore della scarsa qualità del prodotto, invitandolo a non sprecare tempo a leggerlo. E poi, infine, stupito che non nessuno abbia accettato il consiglio, saluta.

Ma, per continuare a divertirsi e a immaginare, in quarta di copertina, gli otto “folli” pubblicano citazioni (naturalmente del tutto inventate) di eccelsi personaggi da Stephen King, a Ilona Staller, all’ex ministro Sangiuliano, da Vittorio Sgarbi a Goffredo Fofi, ed altri ancora.
Una finzione, insomma, piena di verità.
LA STORIA
Sotterranei e porte nascoste, una baita per incontrarsi, da cui partire e poi tornare. Una piazza di pusher e un intrico di caverne fanno da sfondo alla fantasia degli autori. Babbo Natale è uno spacciatore. Purtroppo, non di sogni. Il Lupo-guida, naturalmente parlante e riflessivo, è l’eminenza grigia. Aria da night, di Anni Settanta e balletti liceali, scaraventano protagonisti e lettori, in un percorso tra reale e surreale, che mescola date, luoghi e ricordi.
GLI AUTORI
Pasquale Antignano, Patrizia Caruso, Anna de Paola, Renato Granato, Ettore Matassa, Stefania Pagano, Umberto Santacroce, Roberto Suma, tutti over sessanta, si sono dunque messi a tavolino e hanno dato vita alla stesura. Tra loro, un editor, un correttore di bozze, come si fa per ogni pubblicazione che si rispetti.
Scelti la copertina, il titolo, la grafica e le illustrazioni, usando l’intelligenza artificiale per i disegni, hanno affidato l’opera ad Amazon, il colosso che consente di realizzare un sogno. Qui, con la sigla “GOnaples editions”.
Ed eccolo, “Una storia allucinante. Racconto a più mani”, diffuso sul web. (76 pagine, costo 6,50 euro. Amazon). Il piccolo volume ha già venduto parecchie copie, e non solo tra conoscenti e parenti.
Otto amici: sedici mani. Scripta manent, si sa. Così ci si augura della loro amicizia.
