Un inedito spettacolo di Teatro Musicale Sperimentale, liberamente tratto dal ciclo di Lieder Winterreise di Franz Schubert, arriva al TRAM dal 10 al 12 gennaio.
Winterreise – Viaggio d’inverno è un’opera che trasporta il pubblico in un viaggio emozionante e profondo, tra le lande desolate dell’animo umano, esplorando con sensibilità le inquietudini dell’uomo moderno.
TRE PERSONAGGI
Tre personaggi, il Viandante, la Fanciulla e la Madre, si aggirano in un’atmosfera claustrofobica e misteriosa, conferendo nuova luce alla drammaticità del testo schubertiano.
Valentina Bilancione, Francesca Tiburzi e Dario Russo, accompagnati al pianoforte da Carlo Martiniello, prestano voce e corpo a questa toccante esplorazione della solitudine e dell’incomunicabilità.
NOTE DI REGIA SU WINTERREISE
“La novità della nostra lettura del Viaggio d’Inverno sta nell’immaginare una connessione ideale tra l’autore del testo Wihelm Muller e Giacomo Leopardi.
“Chi è Müller al tempo in cui compone i versi del Viaggio d’Inverno? Un reduce prussiano provato dagli orrori della guerra corpo a corpo contro l’esercito napoleonico il quale, assetato di armonia e bellezza, parte per un viaggio in Italia dove visita Napoli”.
Alla ricerca della felicità, anche Leopardi approda in questa città”, spiega Maria Paola Viano, autrice del testo e regista di Winterreise.
WINTERREISE, UNO ZIBALDONE TEDESCO

“Qui annota nelle pagine del suo Zibaldone il nome di un poeta tedesco Wihlem Müller”, continua la Viano.
“Non sapremo mai se veramente i due poeti abbiano letto i loro rispettivi versi, ma di certo entrambi incarnano la figura del Wanderer (il Viandante), il protagonista del Viaggio d’Inverno così come di tante figure leopardiane (il pastore errante, il passero solitario per citarne due molto famose)”, aggiunge la drammaturga.
“Come Müller, anche Leopardi si sente straniero in ogni luogo anelando a quel vagare continuo che, in definitiva, è la vita stessa”, prosegue ancora.
“In un ipotetico innevato Parnaso, dove il passato e presente si dileguano nell’eternità, Muller sente parlare di Leopardi dalla di lui sorella Paolina, anch’ella desiderosa di libertà e bellezza”.
“Un’insidiosa Madre Natura è sempre in agguato durante il loro viaggio verso l’Infinito, quell’anelito spirituale verso qualcosa di nuovo, verso qualcosa che dia senso alla vita, verso l’Amore.”
TEATRO MUSICALE SPERIMENTALE
Winterreise – Viaggio d’inverno si configura attraverso una nuova veste di teatro musicale da camera. Il ciclo di Lieder, completamente rivisitato, è interpretato da tre cantanti-attori che, attraverso un’azione scenica intensa, apportano profondità e una nuova dimensione alla drammaticità della composizione originale.
Con la sua intensa drammaturgia e la sua emozionante interpretazione, lo spettacolo si prefigura come un’occasione per riflettere sulla condizione umana e sul senso di smarrimento che l’uomo moderno vive, lasciandosi trasportare dalle emozioni di un viaggio indimenticabile.
WINTERREISE – VIAGGIO D’INVERNO
spettacolo inedito di Teatro Musicale Sperimentale
liberamente tratto dal ciclo di Lieder Winterreise di Franz Schubert
drammaturgia, regia e allestimento a cura di Maria Paola Viano
con Valentina Bilancione soprano
Francesca Tiburzi soprano
Dario Russo al basso
Carlo Martiniello al pianoforte
Costumi di Giovanna Fiorentini
