“Niente si crea, niente si distrugge, tutto si trasforma“, spiegava Antoine-Laurent de Lavoisier, scienziato francese. E lo stesso discorso andrebbe applicato oggi a uno degli appuntamenti più attesi dell’anno a Napoli: quello della Fiera del Baratto e dell’Usato.
LA FIERA DELL’ANTICO
Il fascino intramontabile della fiera del riciclo e dell’antico, organizzata da più di vent’anni dall’associazione Bidonville, si è rinnovato anche quest’anno presso la Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta il 6 e 7 aprile scorsi.
Questa fiera, unica nel suo genere, ha accolto appassionati, collezionisti e curiosi per un fine settimana indimenticabile. Tutti alla ricerca dell’oggetto dell’infanzia perso, regalato, passato ai cuginetti e mai più rivisto.
Il posto ideale per gli amanti del vintage o per i nostalgici degli anni ’80, per i divoratori di libri dimenticati, per i fan dei vinili sepolti in cantina, o per i cultori delle VHS anni ’90 e ormai dei DVD dei primi anni 2000.
In fiera le numerose categorie merceologiche raccolgono un’ampia gamma di interessi, spaziando dalla bellezza senza tempo dell’antiquariato all’eccentricità del modernariato; dall’artigianato tradizionale all’abbigliamento vintage; dall’oggettistica curiosa al collezionismo specializzato.
Durante questa edizione è stato poi presentato Antó, un fumetto prodotto e ideato da Bidonville e disegnato da Nicola D’Ammora, scaricabile su smartphone: esso conduce il visitatore attraverso le strade incantate di Napoli e nei padiglioni animati della fiera, all’insegna di un’avventura magica.
“In un istante tutto gli riaffiora alla mente. La vittoria di Federico Bahamontes al giro di Francia del ’59. Le sottane della zia Josette. E soprattutto quella giornata tragica, la giornata tragica in cui vinse tutte le biglie dei compagni“. La voce narrante del Favoloso Mondo di Amelie, film francese cult, esprimeva bene il concentrato di ricordi e nostalgia scaturiti da un semplice ritrovamento. Non molto dissimile da uno sguardo rivolto a un monile antico o a un giocattolo di quando eravamo piccoli alla Fiera del Baratto e del’Usato.
