Il 18 luglio 2025, al Teatro Piccolo Arsenale di Venezia, è andato in scena “The Brotherhood”, secondo capitolo della trilogia Cadela Força di Carolina Bianchi. Un’opera intensa, lunga 220 minuti. Un’esperienza forte e sconvolgente.

CAROLINA BIANCHI
Carolina Bianchi è regista, performer e drammaturga brasiliana. Ha ricevuto il Leone d’Argento alla Biennale Danza 2025, un premio prestigioso, un riconoscimento alla sua arte radicale e coraggiosa. Il suo lavoro unisce corpo, trauma, memoria. Si pone nel solco di artisti come Gina Pane, Marina Abramović, Ana Mendieta e Tania Bruguera. Usa un linguaggio scenico spietato e poeticamente feroce.
LO SPETTACOLO
“The Brotherhood” è un’indagine cruda sulla mascolinità: Sui patti tra uomini. Sui codici segreti del potere patriarcale. Sull’abuso. Sullo stupro come forma di controllo. Una riflessione diretta e spiazzante.
La scena si articola su nove performer. Si struttura tra immagini mitologiche e tensione emotiva, diventa un vulcano di emozioni che affermano e rivelano. Si mostrano vulnerabili con un ritmo travolgente. L’azione è per immagini forti. Luci e video accentuano la potenza visiva e suono e coreografia lavorano insieme. Il corpo invade. La mente vacilla.

I TEMI
Lo spettacolo non semplifica. Non denuncia esplicitamente, piuttosto provoca. Genera domande, intrecciando politica, mito, autobiografia e polifonia di voci e corpi. Bianchi riflette sul piacere e sul disgusto. Sul legame tra amore e violenza, sul patriarcato e il trauma. Usa il teatro come spazio di disvelamento brutale. Le origini di “The Brotherhood” affondano anche in studi come quelli di Rita Laura Segato, antropologa argentina. Si riflette sui femminicidi di Ciudad Juárez e sulla violenza culturale diffusa.

IL CORPO
Carolina Bianchi usa il suo corpo come mezzo rivelatore. Milita in una performance femminile estrema e politica. Un corpo che interroga, che sfida, che resiste. Alla fine, dopo 220 minuti, lo spettatore resta scosso. Incollato alla sedia con un senso di vertigine, ma anche una scintilla di consapevolezza nuova. “The Brotherhood” è arte che sconvolge. Arte che scuote. Arte che libera. Carolina Bianchi dimostra di essere oggi una delle voci più potenti della scena contemporanea.
Biennale Danza 2025 | Carolina Bianchi – Cadela Força Trilogy, Chapter II: The Brotherhood
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