Dal 27 agosto al 6 settembre 2025, la Mostra del Cinema di Venezia accende per l’82ª volta il suo fascino. Sul Lido sfilano film, storie e volti che attraversano il mondo. A guidare l’edizione, ancora una volta, Alberto Barbera. A presiedere la giuria del concorso principale è Alexander Payne, regista dalla sensibilità ironica e profonda.
FILM D’APERTURA
Ad aprire il festival è “La grazia”, nuova opera di Paolo Sorrentino. Una storia d’amore con Toni Servillo e Anna Ferzetti. Emozioni, sguardi sospesi, la Napoli del cuore sorrentiniano che ritorna sotto nuova luce. Un inizio delicato e malinconico per un’edizione che promette slanci potenti.

FILM IN CONCORSO
Ventuno i film in gara per il Leone d’Oro. L’Italia si presenta con una pattuglia ricca e variegata, tra cui “Duse” di Pietro Marcello con Valeria Bruni Tedeschi, un ritratto lirico e radicale di Eleonora Duse, figura centrale del teatro e dell’identità femminile. Accanto, altri titoli, come: “Jay Kelly” con George Clooney, “Elisa” di Leonardo Di Costanzo con Barbara Ronchi. Francois Ozon porta alla Mostra il suo “L’étranger”. “Sotto le nuvole” di Gianfranco Rosi, girato in bianco e nero, tra il Golfo di Napoli, il Vesuvio e i Campi Flegrei.
Ma è anche l’anno dei grandi nomi internazionali. Venezia si conferma ponte tra autori affermati e nuove visioni. Guillermo del Toro torna con un “Frankenstein” riletto in chiave intima e visionaria. Jarmusch porta una storia di legami familiari dagli echi surreali dal titolo: “Father Mother Sister Brother”. Lanthimos, con “Bugonia” esplora ancora una volta il paradosso umano con ironia tagliente.
FUORI CONCORSO
Fuori concorso, il tono si fa più libero. Qui emergono opere che non inseguono premi ma lasciano il segno. Guadagnino dirige Julia Roberts in un thriller crepuscolare dal titolo: “After the hunt”. Schnabel costruisce un dialogo tra arte e letteratura nel suo “In the Hand of Dante”, che vede tra i protagonisti anche Martin Scorsese. Altri titoli interessanti sono: “Il Maestro” di Andrea Di Stefano e “Dead Man’s Wire” di Gus Van Sant.
SEZIONE ORIZZONTI
La sezione “Orizzonti” si conferma laboratorio di ricerca. Uno spazio dove il cinema si mescola con i linguaggi più fluidi. Asia, Sud America, Europa si sfiorano, si contaminano, si raccontano. Documentari, fiction, esperimenti ibridi. Qui il cinema trova forme nuove per dire l’oggi. E per dire anche ciò che non ha ancora parole.
Film d’apertura è “Mother” di Teona Strugar Mitevska, con Noomi Rapace. Titoli da scoprire: “Divine Comedy”, “Un anno di scuola”, “Il rapimento di Arabella”, “Strange River”, “Rose of Nevada”, “Hiedra”, “Lost Land”, “The Souffleur” (con Willem Dafoe).

RED CARPET
Il tappeto rosso, come sempre, completa lo spettacolo. L’arrivo di Julia Roberts è tra gli eventi più attesi. Accanto a lei, una parata di stelle che trasforma il Lido in un set a cielo aperto. Ma oltre i flash, resta la sostanza: il cinema come riflessione, come sogno, come sguardo sul mondo. Altre star attese: George Clooney, Emma Stone, Dwayne Johnson, Oscar Isaac, Jude Law, Cate Blanchett, Laura Dern, Adam Sandler, Al Pacino, Martin Scorsese, Franco Nero.
Venezia 2025 è questo: un incontro tra bellezza e inquietudine. Tra autori che scavano e spettatori pronti ad ascoltare. Un festival che non si accontenta di mostrare, ma invita a vedere.
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