Al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli, da venerdì 20 a domenica 22 marzo (venerdì e sabato alle ore 21 e domenica alle ore 18), si terrà lo spettacolo “Il segreto di Shakespeare” di Marianna Iannaccone con Vincenzo Sabatino, Vincenzo Vecchione, Marianna Iannaccone e Riccardo Citro che ne cura anche la regia.
IL PLOT
Una giovane ricercatrice di nome Mayson ritrova un manoscritto perduto di Shakespeare che la trascinerà, insieme al perfido professor Greene, nella Londra del 1583. Dove, tra le mura dell’ambasciata francese, si incrociano due menti straordinarie: John Florio, intellettuale cosmopolita e raffinato uomo di lettere, e Giordano Bruno, filosofo ribelle in esilio.
Sullo sfondo della fervente scena elisabettiana, tra cospirazioni, erudizione e passione per la parola, prende forma un segreto che potrebbe riscrivere la storia della letteratura: quanto deve Shakespeare a Florio?
Lo spettacolo, tratto dal romanzo di Marianna Iannaccone “Resolute John Florio all’ambasciata francese” contiene riferimenti a fatti storici realmente accaduti.
Tra incursioni ironiche e momenti di intensa riflessione, indaga l’ombra dell’autorialità dietro i capolavori del Bardo, portando in scena – in un momento chiave – la genesi di Pene d’amor perdute.
LA REGIA SPERIMENTALE
“Una regia sperimentale fonde teatro, – spiega Citro – linguaggi visivi e sonori, dando vita a un viaggio affascinante tra verità nascoste, invenzione e identità. Un segreto che potrebbe riscrivere la storia”.
