Al via POMPEII THEATRUM MUNDI

Danila Liguori

Metti una sera d’estate. Metti un luogo magico, come il Teatro Grande del Sito di Pompei. E’ in questa splendida cornice che prenderà il via la settima edizione della rassegna POMPEII THEATRUM MUNDI 2024. Un progetto del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e del Parco Archeologico di Pompei, che si svolgerà dal 13 giugno al 13 luglio 2024.

Il Teatro di Napoli-Teatro Nazionale diretto da Roberto Andò e il Parco Archeologico di Pompei diretto da Gabriel Zuchtriegel presentano dunque la nuova, settima edizione dell’annuale rassegna POMPEII THEATRUM MUNDI.  La nuova edizione  presenterà al Teatro Grande del Parco archeologico fino al 13 luglio 2024 quattro spettacoli a firma di importanti registi e artisti della scena nazionale e internazionale. Ognuno replicato per tre sere, dal giovedì al sabato sempre alle ore 21.00.

LA RASSEGNA

Si parte giovedì 13 giugno alle 21.00 con la prima assoluta di Odissea cancellata di Emilio Isgrò, con la regia di Giorgio Sangati su installazione scenica di Emilio Isgrò, in una produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. Su progettazione scenica di Claudio Lucchesi, costumi di Eleonora Rossi, disegno luci di Luigi Biondi e musiche di Giovanni Frison. Cura del movimento del coreografo Norman Quaglierini.

Giovedì 27, con repliche venerdì 28 e sabato 29 giugno, alle 21, il programma propone un altro debutto nazionale. Si tratta dello spettacolo De rerum natura [There is no planet B], liberamente ispirato al De rerum natura di Tito Lucrezio Caro. Su ideazione, adattamento e regia di Davide Iodice e drammaturgia di Fabio Pisanlo. Le scene, le maschere e i pupazzi sono di Tiziano Fario, i costumi di Daniela Salernitano. Le luci di Loic Francois Hamelin, le musiche originali di Lino Cannavacciuolo. La produzione è del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Terzo appuntamento l’acclamato Edipo re di Sofocle con l’adattamento e la regia di Andrea De Rosa, che il Teatro Grande di Pompei ospiterà giovedì 4, venerdì 5 e sabato 6 luglio, alle 21. La produzione è del TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, LAC Lugano Arte e Cultura, Teatro Nazionale di Genova, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Considerato uno dei testi teatrali più belli di tutti i tempi, Edipo re di Sofocle rappresenta il simbolo universale dell’eterno dissidio tra libertà e necessità, tra colpa e fato.

Quarto e ultimo spettacolo è la Fedra, Ippolito portatore di corona di Euripide, con la regia di Paul Curran nella traduzione di Nicola Crocetti, in scena giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 luglio, con il quale si rinnova la collaborazione tra la rassegna Pompeii Theatrum Mundi e l’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, che produce lo spettacolo. Affidata alla sensibilità di Paul Curran, il regista scozzese di notorietà mondiale, celebre anche per le sue innovative interpretazioni di opere classiche, l’antica narrazione di Fedra riecheggia con sorprendente attualità nel contesto odierno.

 

Categorie

Ultimi articoli

Social links

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web