Napoli e Argentina unite non solo nel calcio. Da domani si daranno la mano anche nel mondo del teatro. Verrà infatti siglato domani sera, 8 settembre 2026, un patto tra due storici teatri, il napoletano Teatro San Carlo e il Teatro Colòn, storico sito di Benos Aires. “Due grandi istituzioni che trasformano una storia condivisa in un progetto comune per il futuro”, come annunciato dalla vicepresidente dello storico teatro partenopeo Marilù Faraone Mennella. Che continua spiegando che la Fondazione Teatro di San Carlo e l’Ente Autárquico Teatro Colón stringeranno dunque un patto, alleandosi con un accordo quadro di collaborazione internazionale che verrà siglato domani sera, al teatro di Buenos Aires.
E ancora: “È da qui – dice – che nasce Neapolis 2500: dall’idea che un anniversario così straordinario non debba servire soltanto a celebrare il passato, ma possa diventare un’occasione per costruire il futuro. Napoli è una città che ha costruito nei secoli la propria identità attraverso le relazioni. La sfida è utilizzare oggi questa straordinaria eredità come leva capace di generare reputazione, cooperazione e nuove opportunità”: con il teatro Colòn un “progetto comune per il futuro. È questo il lascito che intendiamo costruire attraverso Neapolis 2500”.
L’ACCORDO TRA NAPOLI E BUENOS AIRES
Di cosa si parla? Neapolis 2500 è un accordo che prevede lo sviluppo di iniziative congiunte, tournée e produzioni, promosso dal Comitato di Neapolis 2500 e siglato nell’ambito della missione imprenditoriale in Argentina e Brasile di Confindustria e Ice. Ricordiamo che Neapolis 2500 è il comitato nazionale istituito dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero della Cultura per celebrare i 2500 anni dalla fondazione della città di Napoli.
LA SERATA DELL’ACCORDO IN ARGENTINA
Alla serata al Teatro Colon è prevista la presenza del ministro Antonio Tajani. A seguire, i giovani artisti dell’Accademia del Teatro di San Carlo saranno protagonisti del concerto ‘Nápoles y el Sonido del Mundo’, un appuntamento che – viene spiegato – unirà la tradizione musicale italiana e partenopea con quella argentina. Al pianoforte Luca Spinosa, con il soprano Anna Grotto e il tenore Emanuele Pellegrini.
A Buenos Aires anche il sovrintendente della Fondazione Teatro San Carlo. E l’imprenditrice Marilù Faraone Mennella, componente del Comitato Nazionale Neapolis 2500 e vicepresidente del Teatro di San Carlo. In Argentina, si svolge la prima tappa internazionale del progetto Neapolis 2500 che sarà presentato ufficialmente il 17 settembre a Napoli: anche per quell’occasione è atteso il ministro Tajani.





