Barocco Napoletano, un ponte con la Spagna

Maresa Galli

All’Instituto Cervantes de Nápoles, il 24 gennaio 2024 ha preso il via la VII edizione del Festival Barocco Napoletano. Ideato da Massimiliano Cerrito, si avvale della direzione artistico di Keith Goodman, pianista e direttore, per valorizzare e promuovere la Scuola Musicale Napoletana che fece di Napoli la principale e più longeva scuola musicale italiana, attraendo musicisti da tutta Italia ed Europa, che correvano a studiare la musica barocca dei celebri compositori napoletani.

Paisiello, Leo, Durante, Provenzale, Alessandro e Domenico Scarlatti, Porpora, Pergolesi, Jommelli, Traetta, Piccinni, Vinci. Storia di una capitale culturale e di intrecci linguistici e stilistici tra musica iberica e napoletana tra XVI e XVII secolo.

Al Cervantes al via il primo concerto della rassegna, Un ponte con la Spagna”, dedicato alla musica a corte ed eseguito dall’Antigona Ensemble composto da Emanuela de Rosa, mezzosoprano e ricercatrice, Adrianalfonso Pappalardo, flauto traverso, Salvatore Scafarto, chitarra, Monia Massa, violoncello.

In programma,

G.F. Sances – ‘Usurpator tiranno’, Villancico spagnolo (anonimo) – ‘e la don don’ – C. Monteverdi – Lamento della Ninfa

Galan – Ya Los caballos M. Romero – Rimerico florido (Anonimo) – Vuelva Barquilla J. Gaz – Avecilla, si picas.

Esecuzioni impeccabili, così come gli arrangiamenti dei capolavori proposti dai bravi e giovani artisti. Tanto pubblico che ha richiesto bis e applaudito l’ensemble.

Il Festival, in programma fino al prossimo maggio, si svolgerà in prestigiosi luoghi come la Chiesa Luterana di Napoli, Palazzo Reale di Napoli, il salone della musica dell’Istituto Anton Dohrn e in alcune Chiese della tradizione della Scuola Musicale Napoletana (SMN). Come sempre, preziose pagine musicali in location adeguate ad autori e a composizioni immortali.

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