Ama il teatro, la radio, la scrittura. In tv ci va meno volentieri, “solo quando ci sono motivazioni forti, ad esempio quando mi ha chiamato Placido. In quel caso non si può dire no a un maestro“. L’eclettico artista è Fabio Brescia, nato all’ombra del Vesuvio. Tra le sue tante attività, lo vedremo il prossimo 24 settembre 2025 al NEST Napoli Est Teatro con “Una Medea pop“, uno spettacolo scritto e interpretato dallo stesso attore, produzione Lab48.
Fabio, una Medea… pop?
“E’ la dimostrazione che ci sono classici che vanno oltre il tempo. E che, ricondotti ai giorni nostri, sono spettacoli che parlano di tematiche purtroppo, vista quella di Medea, assolutamente contemporanee. La mia cifra artistica è sempre quella del cinismo e del sarcasmo. Per cui a Medea ho aggiunto una vicina di casa napoletana e un po’ pettegola, che ci insegna che quando sentiamo dei rumors da chi ci è affianco, certe volte è il caso di intervenire. Perché se ci facciamo sempre e solo i fatti nostri, succedono i drammi e a noi rimane il rimpianto di non aver agito”.

Non giriamoci dall’altra parte, quindi. Più attuale di così…
“Questo insieme alla tematica dell’infanticidio rappresenta una forte modernità. E ancora insieme al fatto di aver sostituito il coro greco con le canzoni di Dalla, Fossati e De Gregori. Questo ci dimostra quanto uno spettacolo come Medea sia stato attuale quando è stato scritto, e quanto può esserlo tutt’oggi”.
Come le è nata l’idea di rapportarsi a questo classico?
“L’idea di riscriverlo in realtà ce l’avevo da un pò. Nella storia del teatro attori maschi che abbiano interpretato Medea ce ne sono pochi, come ad esempio Franco Branciaroli, a cui non voglio minimamente paragonarmi. Ma mi piaceva, come sempre, l’idea di esplorare territori pericolosi. Sono abbastanza incosciente, mi butto e, per fortuna, la stragrande maggioranza delle volte mi va bene”.
Medea la porterà in giro per l’Italia?
“Saremo in giro in tournée per tutto l’anno. Anche con altri due spettacoli, ‘Perle rare – Il recital’ e ‘As it was‘, entrambi di grande successo riscontrato in questi anni. Sarò altre volte a Napoli, la mia città. Lì al Teatro Bracco andrà in scena la mia nuova commedia comica”.

Il suo nuovo romanzo?
“Uscirà a Natale. E quello precedente sta vendendo ancora molto bene”.
Anno d’oro.
“Non ci possiamo lamentare”.
