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Brescia: “Torno sempre a teatro”

Danila Liguori

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In principio fu il teatro. Amato al punto da fondare una sua compagnia teatrale. Poi, al primo amore, ne sopraggiunsero altri: cinema, tv, radio, scrittura. L’eclettico artista partenopeo è Fabio Brescia, in scena al Teatro Bracco di Napoli dal 5 marzo 2026 fino al 15. La commedia in questione è “Una suocera croccante”, con la direttrice artistica Caterina De Santis, per la regia di Guglielmo Marino.

Caterina De Santis e Fabio Brescia

Tra poco in scena con “Una suocera croccante”: una madre vedova che cerca di impedire al figlio, giovane rampollo, di sposare una semplice commessa. Ci descrive meglio il suo personaggio?

“In realtà sono due. Riporto a teatro un personaggio, mio cavallo di battaglia, che è Gianfilippo Neri, ritornato virale grazie a TikTok. Interpretare questo personaggio mi diverte tantissimo. Lo devo a Caterina De Santis, protagonista dello spettacolo, produttrice e direttrice artistica del Bracco, che mi ha molto incoraggiato, nonostante le mie iniziali perplessità.”

Il secondo personaggio?

“Sarò Orazio, il braccio destro in affari di questa suocera un po’ croccante, che la accompagnerà nella vicenda e in alcune scelte che dovrà fare, segretamente innamorato di lei”.

 Il meccanismo drammaturgico di questa commedia, tra equivoci e gag, richiama la tradizione della farsa: è questo il suo genere prediletto?

“Per quanto riguarda il teatro generalista, è sicuramente il genere in cui mi rispecchio di più. Anche se in realtà a teatro mi piace cambiare e sperimentare generi diversi. Solo quest’anno sono in scena con ‘Una Medea pop‘, ‘Perle rare’, ‘As it was’: l’uno molto diverso dall’altro. Ultimamente sto frequentando molto i teatri off con uno di questi spettacoli, ‘Una Medea pop’, dal quale sto ricevendo soddisfazioni enormi. Lì cerco di dimostrare che la grande tragedia greca è nient’altro che l’antesignana della sceneggiata. Il teatro popolare italiano proviene da lì”.

 E’ uscito da poco il suo ultimo romanzo: ce ne parla?

“Il caffè nelle tazzine belle’ sta andando molto bene, sono in giro per presentazioni varie. E’ partito in quarta, abbiamo già avuto un ottimo riscontro dal pubblico”.

Artista eclettico dunque: dove sente che la sua arte viene espressa al meglio: teatro, cinema, scrittura, radio o tv?

“Io sono un attore che scrive, un attore che fa radio, un attore che intrattiene. Dunque, la mia passione rimane sempre e comunque la recitazione. Resto un attore al cento per cento”.

Il teatro su tutti?

“Assolutamente sì. Il teatro è il teatro. Mi piace scrivere, fare radio, accettare un ruolo che mi piace al cinema o in tv. Ma poi, torno sempre a teatro”

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