Prosa, danza, sogno, tecnologia sono i linguaggi differenti nella ventisettesima giornata del Campania Teatro Festival 2026.
IL PRIMO TESTO TEATRALE DI MASSIMO RECALCATI
Al Teatro Mercadante, alle ore 20:30, va in scena “Amen”, primo testo teatrale dello psicanalista e saggista Massimo Recalcati, con la drammaturgia e la regia di Claudio Autelli. Un viaggio intenso, che unisce la fragilità del vivere alla forza del rinascere. Sullo sfondo i ricordi, le paure, gli incubi e le proprie passioni, prigioniero di un limbo che racconta la crisi dell’uomo contemporaneo, mentre si avverte la presenza incombente della fine. Le scene e i costumi sono di Gregorio Zurla con le luci di Omar Scala.
SENSUALE DANZA SPAGNOLA CONTEMPORANEA
S’intitola “Rango, Suite Flamenca, Bolero” della Sergio Bernal Dance Company, lo spettacolo in programma al Teatro Politeama alle ore 22 l’8 luglio. Il famoso ballerino spagnolo, insieme ad una nutrita compagnia, proporrà al pubblico due coreografie di Rafael Aguilar e la “Suite Flamenca” liberamente ispirata a “La casa di Bernarda Alba” di Federico García Lorca, mentre “Bolero”, omaggio all’eredità di Aguilar come uno dei grandi innovatori del flamenco teatrale.

QUANDO IL SOGNO DIVENTA LINGUA SCENICA
Due giovani attrici, gemelle, si sognano. Il sogno diventa lingua scenica in cui le immagini emergono, si trasformano e si sottraggono. Lo scrittore Silvio Perrella indaga sull’assenza di spazio e tempo, e dunque su una continua contemporaneità, ne “I sogni di Annaclara”, lo spettacolo in scena al Teatro Nuovo, alle ore 19, con la regia di Ettore Nigro, che sarà anche attore in scena insieme ad Anna e Clara Bocchino. Un processo di metamorfosi, nel quale una delle gemelle riuscirà a dare vita all’altra solo sognandola, ricomponendone il corpo come in un atto di magia.
NUOVI LINGUAGGI IN IO & l’IA IN SALA ASSOLI DI NAPOLI
In Sala Assoli, alle ore 20, debutta in prima assoluta Io & l’IA, drammaturgia originale di Fabio Pisano con concept, soggetto e direzione scientifica di Nadia Carlomagno, che ne è anche interprete con Emanuele Valenti. Lisa, docente universitaria di letteratura medioevale, attraversa un momento di profondo smarrimento personale e professionale quando, alla vigilia di un’importante conferenza, decide di affidarsi all’intelligenza artificiale per scrivere il proprio intervento.
MI SFUGGE DI VOLARE DALL’OPERA DI LUCIANO MECHIONNA
Un’altra prima assoluta è prevista alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, alle ore 21, con “Mi sfugge di volare”, progetto ideato dalla coreografa e danzatrice Maria Avolio insieme al regista e drammaturgo Luciano Melchionna. Ispirato all’omonima sua opera letteraria. Lo spettacolo indaga la complessa dimensione del “mal di futuro”: il senso di smarrimento delle nuove generazioni, tra desiderio di libertà, ricerca della propria identità e bisogno di immaginare il futuro.
IN PROGRAMMA IL 9 LUGLIO 2026
Giovedì 9 luglio, Paola Minaccioni, propone “La vita è bella? No, è un tipo”, che porta in scena una riflessione ironica sulla felicità contemporanea. In scena al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale alle ore 21, lo spettacolo da lei diretto e scritto con Andrea Lolli e la collaborazione di Lorenzo De Marinis.

Un ragionamento semiserio sulla felicità ai nostri tempi, presi come siamo dalla ricerca di canoni estetici e obiettivi uguali per tutti. La scena è di Luigi Ferrigno.
IL CINEMA IMMERSIVO DI “R3V@LUT1@N”
Al Teatro Tedér da giovedì 9 a domenica 12 luglio, con quattro repliche ogni giorno alle 18, 19, 20 e 21, l’esperienza del cinema immersivo. Il regista Corrado Ardone presenta il suo “R3V@LUT1@N”, il primo film di lunga durata da vivere in prima persona: un thriller che cala lo spettatore nei panni di un uomo accusato di omicidio, dove il pubblico diventa protagonista di un viaggio sensoriale, entrando direttamente dentro la storia. dove la percezione dello spettatore non è più mediata da uno schermo, ma diventa parte integrante dell’azione.
(In copertina “Amen”)





