FULVIO SACCO E CHRISTIAN GIROSO DUE ARTISTI NAPOLETANI CHE VOLANO A PARIGI
Fulvio Sacco nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per “Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”.
Christian Giroso nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto “Punta Corsara” e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in “Fatto di Cronaca” e “Miseria e nobiltà” e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con “Revolution(s)”. Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30.
In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L’amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film “Mixed by Erry” di Sidney Sibilla e “Sotto coperta” di Simona Cocozza.





