L’Estate Teatrale Veronese inaugura la sua 78ª edizione con un evento di rilievo internazionale. Il 25 e 26 giugno 2026, il Teatro Romano di Verona ospita la prima nazionale de I due gentiluomini di Verona. La regia è affidata a Declan Donnellan, figura di riferimento della scena teatrale contemporanea.
Lo spettacolo, recitato in lingua spagnola con sovratitoli in italiano e inglese, segna l’inizio della direzione artistica di Fabrizio Arcuri. Questa produzione unisce la tradizione shakespeariana alla sperimentazione contemporanea in un dialogo aperto con il pubblico.
IL BIG BANG DEL MITO DI SHAKESPEARE CON I DUE GENTILUOMINI DI VERONA
L’opera scelta per l’apertura del festival è considerata il testo d’esordio di William Shakespeare. In questo lavoro iniziale si trovano già gli elementi centrali della successiva produzione del drammaturgo inglese. Temi come l’esilio, il balcone, la fuga dei giovani amanti e l’oscurità notturna anticipano la tragedia di Romeo e Giulietta.
Declan Donnellan esplora la psicologia dei personaggi per mostrare la modernità dell’opera. Il regista focalizza l’attenzione sul concetto di identità e sul ruolo sociale. Nel testo shakespeariano, il travestimento diventa uno strumento necessario per scoprire se stessi. La trama si sviluppa lungo la strada che collega Verona a Milano, intrecciando relazioni, desideri e tradimenti.

UN RITO COLLETTIVO SENZA ORPELLI
La produzione mette l’attore al centro dello spazio scenico. La scelta registica elimina gli elementi decorativi superflui per valorizzare la recitazione e il testo. Il cast è composto da interpreti professionisti della Compañía Nacional de Teatro Clásico, di LAZONA e della compagnia Cheek by Jowl.
La scenografia e i costumi portano la firma di Nick Ormerod, collaboratore storico di Donnellan dal 1981. Ormerod, attivo anche nel cinema d’autore, ha progettato un impianto scenico mutevole. La struttura visiva si adatta ai continui cambi di situazione previsti dal testo di Shakespeare. Le luci di Ganecha Gil e il sound design di Sandra Vicente e Kevin Dornan completano l’allestimento.
LA CRITICA INTERNAZIONALE CONFERMA IL SUCCESSO
La stampa estera ha accolto con favore questo adattamento teatrale. Le recensioni sottolineano la capacità del regista di alternare registri poetici e toni ironici. I critici spagnoli evidenziano la pulizia della messa in scena e l’energia del gruppo di attori sul palcoscenico.
L’evento rappresenta un omaggio alla città di Verona e al suo legame storico con la drammaturgia shakespeariana. La rappresentazione inizia alle ore 21.30 nella cornice storica del Teatro Romano.





