E’ una bella prova d’attore “Una Medea pop”, lo spettacolo scritto e interpretato da Fabio Brescia. La pièce ha replicato mercoledì 24 settembre 2025, nell’ambito della rassegna Est! 2025, al teatro Nest di Napoli.
Un’idea drammaturgica, che mette insieme il classico greco con uno spaccato dei vicoli napoletani dei nostri giorni, in cui potrebbe verificarsi il drammatico gesto di una mamma.
Chi conosce Fabio Brescia, attore, regista, autore, scrittore, conduttore radiofonico, non si stupisce nel vederlo passare da un ruolo all’altro, dalla comicità alla tragedia, con tanta facilità ed efficacia.

DA GIASONE ALLA PETTEGOLA NAPOLETANA
Comincia nel ruolo di Giasone, il traditore, che parla del suo matrimonio. Vestirà poi i panni di una disperata Medea, dopo il siparietto tra una abitante dei Quartieri di Napoli. Che racconta alla dirimpettaia Donna Angiulina, quanto avviene nella casa della sua vicina Medea.
Passa da uno spazio all’altro, l’attore, illuminato alternativamente e con pochi elementi scenici si trasforma nell’uno e nell’altro personaggio. Bastano una cuffia, una corona e un camicione. Fanno da “coro greco” alcuni brani di Dalla, Bertè, De Gregori, Fossati, cantati dallo stesso interprete.
Lo spettacolo si chiude con l’ultima notizia del vicolo: Medea ha ucciso i figli. Cui fa seguito la lettura di una pagina di cronaca vera con alcuni nomi di bambini ammazzati dalle madri.
Grandi applausi per l’artista partenopeo, rimasto a Napoli per scelta, che continuerà a divertire il suo pubblico affezionato, nei prossimi spettacoli e con il nuovo libro.
