[wpdreams_ajaxsearchlite]

Paolantoni: “Mi diverto per far divertire”

Danila Liguori

Inserisci qui la tua pubblicità

Obiettivo: divertirsi in prima persona per dilettare il suo pubblico. Ce lo racconta ai microfoni di ENNETI – Notizie Teatrali Francesco Paolantoni. L’attore, comico e commediografo partenopeo, sarà in scena dal prossimo 4 dicembre 2025 al Teatro Sannazaro di Napoli con il suo “Salotto Paolantoni” insieme ad Arduino Speranza.

Si torna a teatro con Salotto Paolantoni. Qual è la formula vincente di questo spettacolo, l’interazione con il pubblico?

“Si tratta di uno spettacolo che porto in scena già da diverso tempo, ma ovviamente rinnovandolo continuamente. Sicuramente l’interazione con il pubblico, che rende il tutto diverso ogni sera, è una delle carte vincenti”.

Qual era l’idea di partenza?

“Quella di fare uno spettacolo informale, come persone riunite come in un salotto, e parlare dei più svariati temi. Il teatro dovrebbe secondo me essere appunto inteso come un salotto, come luogo di aggregazione. Lo spettacolo è proiettato come se il pubblico fosse nel salotto di casa mia, per cui non ci sarà il divieto di utilizzare il cellulare, anzi”.

In quel caso se ne “approfitterà” per lo show?

“Se qualcuno del pubblico dovesse rispondere in diretta a una telefonata mi farà un piacere e, ovviamente, sarò ben lieto di interagire anch’io. Se ne vedranno delle belle insieme all’altro attore in scena con me, Arduino Speranza”.

I temi previsti per la prossima messa in scena?

“Dissertazioni varie sui rapporti tra uomini e donne, genitori e figli, ovviamente con l’interazione del pubblico che dirà la sua. Ci sarà un saggio ironico sul teatro, e anche uno stralcio di ‘Romeo e Giulietta’. Insomma, un bel minestrone. Si salterà letteralmente da un argomento all’altro come in ogni salotto che si rispetti”.

Si tratta di uno spettacolo che coinvolgerà anche il pubblico dei bambini, come mai?

“Io adoro raccontare favole, ovviamente a modo mio. Saranno fiabe classiche ma anche scritte da me. Ma ci sarà ancora un’altra parte dello spettacolo, quella che io preferisco”.

Sarebbe?

“Quella dedicata all’improvvisazione, che è anche il fulcro della commedia dell’arte che io adoro. Mi diverto molto a improvvisare e credo che, se ci si diverte in prima persona, si divertirà maggiormente anche il pubblico. Il Teatro Sannazaro che mi ospiterà si presta perfettamente al mio spettacolo, perché non ha una distanza importante da pubblico, al contrario ci fa sentire tutti più vicini e partecipi. Proprio come piace a me”.

Due anni fa era in scena con “O Tello…o io”, oggi è in giro con “Salotto Paolantoni”. Nel suo futuro c’è ancora teatro?

“Assolutamente sì. Ad aprile 2026 sarò al Teatro Mercadante – Teatro Stabile di Napoli con ‘Le allegre comari di Windsor’ di Shakespeare con la regia di Mariano Bauduin. Proseguirò di pari passo anche con la tv”.

La rivedremo con De Martino e Fazio in Rai?

“Sì, a febbraio 2026 andrà in onda una nuova edizione di ‘Stasera tutto è possibile’, poi al fianco di Fabio Fazio tutte le domeniche”.

Due anni fa in un’intervista ai nostri microfoni definì Napoli la nuova New York. Lo pensa ancora?

“Certo, complici i due scudetti e un’incredibile ondata di turismo, Napoli si proietta sempre più come un brand. Tutto ciò nonostante i vari personaggi che cercano di inquinarla”.

A chi si riferisce?

“Ai social. A quei tiktoker napoletani che negli ultimi anni provano a dare un’immagine di Napoli distorta. Immagine che a quelli che non amano Napoli piace molto, difatti non perdono mai occasione di sottolineare la parte più brutta della città, per fortuna in minoranza. Nonostante questo però la città di Partenope resta una città amata e invidiata al contempo, che per fortuna non segue in massa questi personaggi. Napoli resiste e migliora”.

 

Notizie Teatrali © All rights reserved

Powered by Fancy Web