Quattro spettacoli, in scena il 5, 12, 19 e 26 luglio,2026 con inizio alle ore 19, nel suggestivo scenario del Lago d’Averno a Pozzuoli (Napoli). Si tratta della rassegna Teatro (alla deriva) che si svolge al Giardino dell’Orco per il secondo anno.
L’iniziativa, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne firma la direzione artistica, prevede la rappresentazione delle pièce alla luce naturale, in un ambiente rilassante e silenzioso, immerso nella natura e con alle spalle la magnifica quinta naturale del lago d’Averno.
L’appuntamento con il teatro nella natura del territorio flegreo prevede gli spettacoli di quattro compagnie affermate che rivisitano autori famosi tra parole e musica. “Quest’anno arriviamo ad un traguardo davvero importante: i primi quindici anni di questa scommessa. – precisa Giovanni Meola – ‘Teatro alla Deriva (al Giardino)’ ha cambiato pelle, passando dalla zattera all’interno delle Terme-Stufe di Nerone alla realtà verdeggiante del Giardino dell’Orco, trasformandosi, ma confermando una vicinanza col pubblico formatosi nel corso degli anni che ha del sorprendente. Gli spettatori abituali hanno accettato l’azzardo del cambio di location e di orario. Proporre gli spettacoli non più in serale ma alle 19, in quella fascia della giornata che ci accompagna al tramonto, con una scenografia naturale tutt’intorno, è stato travolgente per tutti”.
L’AUSPICIO DEL DIRETTORE ARTISTICO
L’ auspicio di Meola è quello non solo di ritrovare gli habituè, ma di poterne accogliere tante nuove presenze. “Siamo convinti che fare teatro in questo contesto possa commuovere, far divertire, smuovere le coscienze in modo ancor più coinvolgente, – continua Meola – grazie alla bellezza della natura nella quale abbiamo deciso di portare un’arte immortale come l’arte teatrale”.

LA PROGRAMMAZIONE DI TEATRO (ALLA DERIVA)
Si comincia il 5 Luglio 2026 con un lavoro sulla tradizione delle favole nel mondo occidentale, scrittura originale del drammaturgo e regista Ferdinando Smaldone, animatore di un piccolo e combattivo spazio di provincia, il Teatro Rostocco di Acerra (NA). Qui da anni, circondato da alcune attrici, come le due interpreti in scena, Noemi Pirone e Chiara Vitiello, e di un gruppo di allievi cresciuti con lui, porta avanti un teatro multiforme, tra commedie, esplorazioni drammaturgiche e, come in questo caso, invenzioni al confine tra poesia e ironica rimodulazione dei canoni della nostra storia comune.
Il 12 Luglio si passa a regia e adattamento del direttore artistio di un atto unico di Molière, alle prese con una compagnia giovane che nasce dalla realtà della scuola del Teatro Madrearte di Villaricca (NA). L’azione vede un capocomico e le sue cinque attrici che devono mettere in scena uno spettacolo senza averne i mezzi economici. Il loro trasformismo in diversi personaggi, in una girandola senza respiro, con gag e lazzi, nell’incontro tra il lavoro sugli animali e quello sui personaggi, sfocia in un cortocircuito metateatrale divertente e straniante.
Interessante debutto il 19 luglio: sarà la volta di Flo, cantattrice conosciuta ormai in tutto il mondo, notevole interprete di canzonieri di diversa origine e lingua, che porta in scena, assieme al talentuosissimo polistrumentista Francesco Di Cristofaro, un lavoro su vita e opere del grande E. A. Mario, l’autore de ‘La Leggenda del Piave’ e di altre memorabili canzoni che lo hanno reso famosissimo. Con il suo stile, tra l’ironico e il partecipato, Flo racconta e canta di questo personaggio, anche le vicissitudini della vita personale in “Versi e musica di E.A. Mario”.
IN CHIUSURA DI STAGIONE
Ultimo titolo del cartellone di Teatro (alla deriva) è un adattamento, liberamente tratto dalla traduzione in napoletano di Amleto, (“Amleto Annascunnuto”), realizzata da Antonio Piccolo. A partire da questo immane lavoro, Mario Autore (già candidato ai Nastri d’Argento 2021) decide di mettere in scena solo alcune parti dell’opera, traendone una nuova drammaturgia, nella quale verrà coadiuvato da Melissa Di Genova, Peppe Cerrone e Domenico Pinelli. In quattro daranno vita ad una sarabanda di personaggi, travestimenti, mistificazioni, viaggi nell’interiorità umana e nelle profondità dei suoi abissi, tra commedia sfrenata e tragedia dirompente.
INFO
infoteatroalladeriva@gmail.com – 320 2166484 (solo whatsapp)
www.tsdn.it/teatroalladeriva
http://www.virusproduzioni.it/vp
(Foto di copertinadi Roberta Gioberti – in scena FLO)





