Il Teatro Totò di Napoli celebra trent’anni di attività. La stagione 2025/2026 sarà un ideale ponte tra passato e presente, tradizione e innovazione. La definisce così Gaetano Liguori, fondatore e direttore artistico della sala di Foria. «In questi trent’anni abbiamo seguito una strada non sempre semplice, ma coerente. Abbiamo scelto di non rincorrere la facile popolarità, ma di costruire uno spazio d’incontro e crescita, aperto a chi ha davvero qualcosa da dire. Ho sempre preferito dare voce a giovani autori, a nuovi volti della scena comica e drammatica, affinché il nostro teatro potesse continuare a vivere attraverso le generazioni. Ho sempre preferito camminare accanto alla gente, costruendo una proposta che fosse insieme popolare e autentica. E oggi, accanto a nomi già affermati, ci ritroviamo a scoprire nuovi talenti che il pubblico imparerà ad amare».
UNA LUNGA STORIA
Tanti gli episodi da ricordare dei tre decenni dai primi difficili momenti e l’affermazione di uno spazio, che si considera un baluardo sociale per il quartiere. Un giovanissimo Alessandro Siani nel 2002, quando debuttava con “Fiesta”. «Era il 2002 – racconta Liguori – quando mi fu segnalato un giovane comico di grande talento. Si chiamava Alessandro Siani. Oggi, a distanza di tanti anni, è proprio lui a indicarmi un altro giovane promettente: Antonio Orefice, interprete di “Mare Fuori” e del film “Benvenuti in Casa Esposito».

IL CARTELLONE DEL TEATRO TOTO’
Vario il cartellone che si inaugura il 24 ottobre 2025 con “Nati 80” di Claudio Tortora, con Gianni Ferreri e Daniela Morozzi diretti da Antonello Ronga. Seguirà Oscar Di Maio in “È asciuto pazzo ‘o parrucchiano”, intramontabile classico della comicità partenopea. Tra le novità. “Tutto in una notte” con Davide Ferri, Peppe Laurato ed Edoardo Guadagno con la “Compagnia Stabile del Totò”, e lo spettacolo natalizio “Tombolata Show” con Emilio Massa.
Mentre Giacomo Rizzo firma testo e regia di “Due cuori…e una capanna”, una riflessione divertita e malinconica sui sentimenti e la convivenza. Il trio Ferri–Laurato–Guadagno con la “Compagnia Stabile del Totò” torna anche con “Porno subito” e “Patrimonio all’italiana”, due nuove commedie dirette da Gaetano Liguori.
Dopo la fortunata tournée arriva al Totò “Vico Sirene” con Gigi e Ross per la scrittura e la regia di Fortunato Calvino. Quindi, “La cicogna del vicino” con Ciro Esposito e Rosario Minervini, e “Fatti un amico”, scritto e interpretato da Marco Lanzuise e Salvatore Turco. A seguire, Ciro Ceruti proporrà il suo “I nuovi poveri”, mentre tra gli spettacoli in omaggio agli abbonati spiccano “Giornalisti quasi disoccupati” di Ettore Massa e Massimo Carrino con la regia di Lucio Pierri. E “Mia cara città” con la cantante e attrice Francesca Marini, accompagnata dalla consulenza musicale di Roberto Criscuolo e la regia di Gaetano Liguori.

GLI APPUNTAMENTI SPECIALI
In opzione per gli abbonati, due appuntamenti speciali con data unica: “Benvenuti in casa Esposito” con Giovanni Esposito e Nunzia Schiano, tratto dalla celebre commedia scritta da Siani, Caiazzo e Imperatore il 9 dicembre 2025. E “Buonasera a tutti”, lo spettacolo-confessione di Peppe Barra diretto da Francesco Esposito il 18 marzo 2026.
INOLTRE
Pensando alle nuove generazioni, continua la formazione attraverso l’Accademia di Recitazione. Nonché l’uso del secondo spazio teatrale da cento posti, destinato a essere intitolato allo scomparso Salvatore Liguori.
