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Campania Teatro Festival 2026 al via

Anita B.Monti

IL PROGRAMMA DELLA DICIANNOVESIMA EDIZIONE DEL CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

La diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival si svolge dal 12 giugno al 12 luglio 2026. Il cartellone prevede 105 appuntamenti distribuiti tra Napoli e diverse località della regione. La rassegna, con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio, è organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e riceve il finanziamento della Regione Campania.
Il calendario di quest’anno si caratterizza per una spiccata multidisciplinarità, suddivisa in nove sezioni specifiche: Internazionali, Prosa Nazionale, Progetti Speciali, Sportopera, Letteratura, Musica, Danza, Osservatorio e Mostre. L’immagine ufficiale della manifestazione è stata realizzata dal Maestro Mimmo Paladino, rinnovando la collaborazione tra l’evento e l’arte visiva contemporanea.

I PROTAGONISTI E I DEBUTTI INTERNAZIONALI

La manifestazione ospita numerosi artisti di rilievo nel panorama contemporaneo. Tra i nomi presenti in cartellone figurano Victoria Thierrée-Chaplin, Jean-Baptiste, Aurélia e James Thierrée, Fabio Rubiano, Andrea Jiménez, Úrsula Martínez, Marina Otero, Ibrahim Ibnou Goush, Sergio Bernal con la sua Dance Company e il cantante britannico Tony Hadley.
Il festival punta sulla presentazione di opere inedite, registrando 67 debutti assoluti. L’apertura è affidata a uno spettacolo diretto da Roberto Andò, che vede come protagonista l’attore Renato Carpentieri. Un altro momento centrale è rappresentato dal debutto di “Rendez-vous” della compagine Chaplin-Thierrée, che inizia da Napoli una tournée destinata a toccare diverse città estere.

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“Rendez vous (foto di Richard Haughton)

LE COPRODUZIONI DELLA PROSA NAZIONALE

La Fondazione Campania dei Festival partecipa direttamente alla produzione di cinque eventi all’interno della sezione dedicata alla Prosa Nazionale. Tra questi si inserisce il lavoro di Roberto Andò incentrato sui testi di Samuel Beckett e Harold Pinter.
La selezione include inoltre lo spettacolo “Due vecchiette a Nord“, curato dal Teatro dell’Elfo di Milano, e una nuova proposta drammaturgica della compagnia Carrozzeria Orfeo. Sergio Rubini partecipa nella doppia veste di attore e regista per il progetto “I fratelli De Filippo“, mentre Nadia Baldi dirige Euridice Axen nello spettacolo intitolato “La creatività è l’intelligenza che si diverte“.

IL TEMA CENTRALE E L’IMPEGNO SOCIALE

Il filo conduttore della rassegna è l’impegno sociale, sintetizzato quest’anno nello slogan “Universo di pace“, che fa seguito ai temi legati alla solidarietà trattati nelle stagioni precedenti. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è l’utilizzo dell’espressione artistica come strumento di riflessione collettiva contro le forme di violenza.
L’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Ninni Cutaia, ha sottolineato l’importanza di facilitare l’accesso alla cultura attraverso una proposta pluralista e l’adozione di tariffe contenute. Il festival mantiene inoltre un approccio orientato alla sostenibilità ambientale tramite l’impiego di materiali a basso impatto, collaborando attivamente con le università del territorio e con Eunic, la rete degli istituti di cultura dell’Unione Europea.

INFO

L’acquisto dei biglietti per i singoli spettacoli è disponibile a partire dalle ore 11 del 5 giugno 2026. I canali ufficiali di vendita sono il sito web campaniateatrofestival.it e i botteghini della biglietteria centrale
La politica tariffaria conferma la scelta di mantenere prezzi accessibili a un pubblico ampio. Il costo dei titoli d’ingresso varia da un minimo di 5 euro a un massimo di 8 euro. Per specifiche categorie sociali sono previste inoltre modalità di accesso a titolo gratuito.
(In copertina “L’ultimo nastro di Krapp – foto di Lia Pasqualino)

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