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Teatro di Napoli, stagione 2026/2027

Anita B.Monti

La stagione 2026/2027 del Teatro di Napoli-Teatro nazionale, diretto da Roberto Andò, propone per le tre sale spettacoli di teatro, danza e altri eventi legati dal filo conduttore “la memoria degli altri”.  L’apertura di stagione è affidata al Mercadante, fanno seguito le proposte del Teatro San Ferdinando e del Ridotto del Mercadante.

AL TEATRO SAN FERDINANDO 

Al San Ferdinando si parte giovedì 29 ottobre 2026 con il recupero di Uscita di emergenza di Manlio Santanelli, per la regia di Alfio Scuderi, con protagonisti Vincenzo Ferrera e Nando Paone. La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, in scena fino al 8 novembre in prima nazionale.

Seguirà, dal 19 al 29 novembre Una pièce spagnola, testo ancora inedito in Italia, della acclamata drammaturga iraniana, trapiantata in Francia, Yasmina Reza, con la regia di Paolo Coletta, con Teresa Saponangelo.

Dal 8 al 13 dicembre, il debutto anche questo in prima nazionale di Julius Caesar|Teologia Marziana, testo e regia di Pier Lorenzo Pisano, direttore under 35 del Teatro Nazionale.

Nel periodo “natalizio” – dal 18 dicembre 2026 al 3 gennaio 2027 – il teatro di Piazza Eduardo De Filippo propone Il Sindaco del rione Sanità di Eduardo, diretto e interpretato da Geppy Gleijeses,

Le attrici Cristina Donadio e Bianca Nappi saranno le protagoniste dello spettacolo L’isola di Juan Carlos Rubio con la regia di Marcello Cotugno, presentato in prima nazionale dal 14 al 24 gennaio 2027.

Febbraio al San Ferdinando si apre con l’Antigone di Jean Anouilh nella messa in scena firmata da Roberto Latini, che è anche interprete dello spettacolo insieme alle attrici Manuela Kustermann, Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Francesca Mazza. (9-14 febbraio).

Segue l’atteso A Place of Safety|Viaggio nel Mediterraneo centrale, ideazione Kepler-452, con regia e drammaturgia di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, nella importante coproduzione internazionale che coinvolge Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Metastasio di Prato, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Théâtre des 13 vents CDN Montpellier in collaborazione con Sea-Watch ed Emergency, in scena dal 16 al 21 febbraio 2027.

Il noto interprete del teatro-narrazione, Marco Baliani, ritorna da autore e interprete di L’ombra perduta di Peter Schlemihl, con la drammaturgia sonora e luminosa di Mirto Baliani e la regia di Maria Maglietta, in scena il 26, 27 e 28 febbraio 2027.

Il 10 e 11 marzo il sipario del San Ferdinando si aprirà sullo spettacolo di danza contemporanea Agape | The Cosmic Ballroom della coreografa e danzatrice Luna Cenere che firma coreografia e concetto.

E ancora al pubblico della danza contemporanea è destinato lo spettacolo successivo, il 13 e il 14 marzo, presentato da VAN, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Théâtre de la Ville, Paris, Fondazione Teatri di Pistoia, Pôle-Sud CDCN Strasbourg, Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Baerum Kulturhus – Dance Southeast-Norway, Snaporazverein, dal titolo Asteroide, un potente “solo” di e con il 39enne coreografo di Valdobbiadene (Treviso), Premio UBU 2018, Marco D’Agostin.

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“Amleto” (foto di Luigi De Palma)

Teatro

Il regista Leonardo Lidi firma l’allestimento dell’Amleto di W. Shakespeare che andrà in scena dal 16 al 21 marzo, interpretato da Alfonso De Vreese, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Rosario Lisma, Nicola Pannelli, Mario Pirrello, Giuliana Vigogna.

Dal 15 al 25 aprile lo spettacolo Notarbartolo, un uomo giusto, testo di Dacia Maraini messo in scena dal regista Fausto Russo Alesi, con Rita Abela, Gennaro Apicella, Raffaele Ausiello, Sem Bonventre, Riccardo Ciccarelli, Eletta Del Castillo, Luigi Diberti, Simone Di Meglio, Salvo Drago, Filippo Luna, Ivana Maione, Marcello Manzella, Vincenzo Pirrotta, Aurora Quattrocchi, Fausto Russo Alesi.

Il cartellone del San Ferdinando si chiuderà con Studio sui sei personaggi, da Luigi Pirandello, scritto e diretto da Emma Dante, insignita del prestigioso Leone d’oro alla carriera per il Teatro che la Biennale di Venezia le ha appena assegnato per il suo straordinario percorso artistico.

AL RIDOTTO DEL MERCADANTE 

Il programma della sala al primo piano del teatro di piazza Municipio, da sempre attenta alle più giovani realtà della scena partenopea e non solo, propone tra novembre 2026 e maggio 2027 nove spettacoli e inaugura con i due titoli vincitori del bando promosso dal Teatro Nazionale di Napoli a sostegno della produzione teatrale di compagnie e artisti Under 35 intitolato al regista e attore Leo de Berardinis.

Si parte il 3 novembre con il debutto di Quaderni di Serafino Gubbio operatore, da Luigi Pirandello su adattamento, regia e spazio scenico di Flavio Capuzzo Dolcetta. Lo spettacolo replicherà fino all’8 novembre. I Babbapapà è il titolo del secondo lavoro vincitore del Premio de Berardinis, che andrà in scena dal 23 al 29 novembre. La drammaturgia e la regia sono di Enzo Castellone che ne è anche interprete con Filippo D’amato, Alice Maggioletti e Monica Palomby (voce). Dal 9 al 14 dicembre sarà portato in scena il testo vincitore del premio Nuove Sensibilità 2.0 bando di Teatro Pubblico Campano, in collaborazione con il Teatro Nazionale di Napoli, secondo un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021.

Il cartellone dl Ridotto, riparte nel nuovo anno, il 7 gennaio 2027, con il debutto nazionale dello spettacolo Recita dell’attore Vecchiatto, testo teatrale omaggio all’arte di Gianni Celati pubblicato nel 1996, interpretato da Tonino Taiuti e Flo con la regia di Luca Taiuti, con repliche fino al 17 gennaio 2027.

Di Dacia Maraini è anche Isolina, racconto messo in scena dal regista Luca Bargagna con l’adattamento e l’interpretazione di Silvia Ajelli, in prima nazionale dal 28 gennaio al 7 febbraio.

Dal 25 febbraio al 7 marzo un altro debutto sarà quello dello spettacolo Tatiana (Il Dio verrà), testo di Giuseppe Affinito su regia di Benedetto Sicca Papa.

Dello scrittore Silvio Perrella il regista Ettore Nigro firma l’allestimento di Il purgatorio dei viventi, spettacolo interpretato da Anna e Clara Bocchino, che andrà in scena dal 17 al 21 marzo, presentato da Piccola Città Teatro (Teen Theatre).

Dal 8 al 18 aprile, prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, debutterà Due signore e un cherubino, testo di Goliarda Sapienza con la regia di Massimo Verdastro e protagoniste le attrici Paola Pace e Almerica Schiavo.

La programmazione del Ridotto si chiuderà con le rappresentazioni del 29 aprile – 9 maggio 2027 di Processo all’esistenza. Melodramma moderno di un poeta fallito, un progetto di Emanuele D’Errico e Federica Carruba Toscano, regia, drammaturgia e interpretazione di Emanuele D’Errico.

 

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