Amore, sesso e potere da Salomè a oggi

Redazione

Eleonora Cimafonte, Katia D’Ambrosio e Dario Guidi saranno i protagonisti di Salomè, riscrittura da Wilde e Flaubert, con riferimenti alla Bibbia, ad opera di Francesco Lonano, che dirige lo spettacolo in scena dall’1 al 4 dicembre 2022 al Teatro TRAM di Napoli.

Nel noto sensuale personaggio confluiscono amore, lussuria e potere, eterni temi del vivere umano.

“La riflessione sulla doppiezza, sul potere e la volubilità umana è stata al centro del lavoro attoriale e registic.o – spiega Lonano – Giocando su una compresenza di ruoli e inclinazioni, vogliamo restituire la parabola di un’umanità alla deriva, schiava del desiderio e oppressa dal senso della fine incombente, tragicamente speculare alla nostra quotidianità contemporanea. L’ambientazione dello spettacolo è stata ribaltata. Herode, Herodias e Salomè vivono prigionieri nella cisterna di Jokanaan. Vivono in una condizione di ristrettezza, sfioriti e si nutrono di scarti alimentari. Questo ribaltamento, pur non stravolgendo la dinamicità della drammaturgia, sottolinea ed esalta una delle caratteristiche più interessanti del testo di Wilde. Immaginando questa cisterna come la caverna del mito di Platone, realizziamo che i personaggi vivono in una condizione di oscuramento della vera realtà delle cose. Ciò ci ha permesso di interrogarci e porre l’attenzione su un tema di grande attualità: l’impotenza del potere. Da qui la scelta di delegare a tre volti bronzei la presenza del profeta Jokanaan, motore assente della vicenda, terrorizza e innamora, con la forza delle cose invisibili. Aspetto fondamentale della progettazione registica, oltre all’accurata ricerca filologico poetica, è l’esaltazione della tecnica attoriale di questi tre giovani attori che si mettono in gioco anche a livello musicale e coreografico”.

Il poster di “Salomè” (foto di Gloria Fusilloa)

Sulla musica dal vivo, gli interpreti di Erode ed Erodiade rincorrono l’inevitabile sorte di chi, credendo di comandare, è comandato. Sul fondo della cisterna, spicca la purezza di Narraboth e del suo amore incontaminato per la principessa. Ma questo amore non può da solo reggere il peso di tanta oscurità. La luna, presenza costante, cangiante e viva, sembra scrutare dall’alto la miseria di chi la contempla.

INFO

Biglietti: intero € 13,00 – ridotto € 10,00 (under 26 e over 65)

info e prenotazioni: cell. 342 1785 930 | tel. 081 1875 2126 | email: tram.biglietteria@gmail.com

(Foto di copertina di Franco Rabino)

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